Il Banco Alimentare e la ‘Boutique Popolare’ dell’Auser si preparano a cambiare sede. Dopo anni di attività nell’ex palazzo della Pretura in via Risorgimento, i servizi si trasferiranno in via Giuseppe Trono, alle spalle della chiesa di San Giuseppe. L’accordo prevede l’utilizzo di una struttura di proprietà comunale, entrata nella disponibilità dell’ente dopo la confisca alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di garantire continuità a un presidio sociale di grande importanza per la città.
Negli ultimi mesi il Comune ha promosso diversi incontri tra l’Auser e le associazioni del territorio. Il confronto ha permesso di organizzare il trasferimento di tutto il materiale presente nell’ex Pretura e ha favorito la definizione di nuove forme di collaborazione. La gestione di uno spazio così complesso richiede un impegno costante e condiviso, poiché molte famiglie mesagnesi in difficoltà economica fanno riferimento a questi servizi. I soci dell’Auser affrontano un carico di lavoro significativo, che comprende la distribuzione dei generi alimentari provenienti dal Banco Alimentare con sede a Taranto e la cura degli indumenti e dei suppellettili messi a disposizione della comunità.
Per la consegna dei pacchi alimentari è richiesta la presentazione dell’attestazione Isee, mentre per gli altri beni il servizio rappresenta un aiuto gratuito alle necessità familiari. La Commissaria Prefettizia, insieme agli uffici comunali, portando avanti il progetto nato con l’amministrazione Matarreli sta definendo gli ultimi dettagli organizzativi e il trasferimento potrebbe avvenire già nel mese di febbraio. I locali dell’ex Pretura risultano già assegnati all’Arpal, che ha manifestato la disponibilità a ristrutturarli per realizzare un centro servizi per il lavoro, con una nuova funzione a beneficio del territorio.









