Per l’ultima gara del girone d’andata, la Cedat85Omega ospita il Termoli, formazione giovane ma molto agguerrita e quindi insidiosa.
L’inizio di gara è equilibrato. Si procede a braccetto fino alla prima decina, quando i ragazzi di mister Viva piazzano il primo break di giornata grazie ad un buon Pazgan ed allo strapotere di Antonazzo e Peluso al centro contro i pari ruolo avversari molto volenterosi, ma nettamente inferiori dal punto di vista fisico. Senza particolari patemi si chiude 25-16.
Se il primo set era stato equilibrato almeno nelle fasi iniziali, il secondo è un monologo gialloblu con un ottimo Franza in avanti e la regia sempre impeccabile di capitan Balestra (25-14).
La partita sembra decisa, ma il terzo set trova una Cedat distratta e forse già convinta di aver chiuso la pratica.
Il Termoli acquista fiducia e riesce a portare il match al quarto set, sfruttando i troppi errori al servizio dei gialloblu ed un atteggiamento eccessivamente timoroso in fase realizzativa (24-26).
La sfuriata di mister Viva arriva fino agli spalti ed infatti al rientro in campo il Mesagne torna a spingere, riuscendo a chiudere la contesa sul 25-17 senza nessuna particolare apprensione.
Una partita quasi perfetta, sporcata da un blackout quasi incomprensibile. I ragazzi del presidente Indolfi vincono meritatamente e si portano a -3 dal terzo posto difeso dal Valdiano, prossimo avversario dei gialloblu.









