Nel corso delle attività di servizio rivolte a contrastare la concorrenza sleale e a tutelare i cittadini onesti, nonché i consumatori finali, la Polizia Locale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi hanno intensificato e condotto accurati controlli nel quartiere “Commenda”, in particolare nell’area in passato adibita a mercato rionale prima del formale trasferimento dello stesso in Via S. Domenico Savio.
L’intervento ha avuto come obiettivo principale il contrasto all’abusivismo commerciale e la verifica del rispetto delle norme igienico sanitarie e fiscali.
Nel corso delle attività sono state riscontrate diverse irregolarità che hanno portato al sequestro amministrativo di circa 600 kg di prodotti ortofrutticoli e 25 kg di prodotto ittico, devoluto o distrutto su disposizione dell’Autorità sanitaria competente.
Le norme violate prevedono l’applicazione di una sanzione pecuniaria per ciascun operatore economico soggetto a verifica di euro 5.000, oltre all’applicazione della sanzione accessoria del sequestro, ai fini della confisca.
I soggetti controllati dediti all’attività di commercio su area pubblica avevano altresì omesso l’istallazione del misuratore fiscale.
Gli ispettori sanitari della locale ASL, che hanno operato congiuntamente alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale, constatavano la mancanza dei requisiti igienico sanitari per il prodotto ittico, disponendone pertanto la distruzione e comminando una sanzione di euro 1.500 per inosservanza della specifica disciplina in materia.
I prodotti ortofrutticoli, in seguito agli accertamenti di rito esperiti dai citati ispettori sanitari, sono stati devoluti ad enti caritatevoli.








