Mesagne parteciperà alla BIT di Milano, in programma dal 10 al 12 febbraio, grazie a un’importante azione di collaborazione territoriale che vede uniti dodici Comuni del Nord Salento sotto l’accattivante brand “I Tesori del Salento”. A rappresentare la città ci sarà il sub commissario dott. Giovanni Grassi. Un unico territorio, mille emozioni: questo il messaggio con cui le amministrazioni si presentano compatte a uno degli eventi fieristici più rilevanti del settore turistico nazionale e internazionale.
L’iniziativa nasce dalla volontà di superare i confini comunali per valorizzare un territorio autentico, ricco di storia, cultura, paesaggi ed eccellenze enogastronomiche, promuovendolo come un’unica e affascinante destinazione turistica. Una rete solida che comprende i Comuni di Oria, Mesagne, Latiano, Francavilla Fontana, San Vito dei Normanni, Villa Castelli, Erchie, San Donaci, Cellino San Marco, Torre Santa Susanna, San Michele Salentino e San Pancrazio Salentino.
L’obiettivo condiviso è quello di promuovere e rendere fruibile il patrimonio culturale, paesaggistico, etno-antropologico ed enogastronomico dell’entroterra brindisino, attraverso azioni coordinate, eventi tematici e iniziative legate alle tradizioni locali. Il progetto ha preso avvio nel 2023 proprio alla BIT di Milano, consolidando la propria identità nel corso del 2024.
È stato infatti alla BIT, nello stand della Regione Puglia, che “I Tesori del Salento” hanno assunto una forma definitiva. Il logo del progetto, ideato e realizzato dall’architetto Giuseppe Muri, responsabile dei Musei e dei Beni Culturali del Comune di Latiano – ente capofila dell’iniziativa – racchiude gli elementi più rappresentativi del territorio: il mare cristallino, l’ulivo secolare, la torre e la trozzella messapica.
Il 27 marzo dello scorso anno, nella Sala Flora di Palazzo Imperiali a Latiano, i dodici Comuni hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che sancisce ufficialmente l’unione nel progetto e prevede azioni congiunte per attrarre visitatori e rafforzare l’identità turistica del territorio.
«Dodici Comuni hanno deciso di aggregarsi nella consapevolezza che ognuno custodisce una storia, una cultura e bellezze uniche – ha dichiarato il sindaco di Latiano, Mino Maiorano –. Unire le forze significa valorizzare al meglio queste risorse e offrire ai visitatori un’esperienza completa e autentica».
Una visione condivisa anche dagli altri amministratori coinvolti, che vedono nella rete territoriale uno strumento efficace per costruire itinerari turistici integrati e raccontare un Salento meno conosciuto, fatto di centri storici, castelli, uliveti secolari, tradizioni contadine, arte e cucina mediterranea.
La partecipazione alla BIT di Milano rappresenta dunque non solo una vetrina prestigiosa, ma anche un modello virtuoso di cooperazione istituzionale, capace di rafforzare l’attrattività di Mesagne e dell’intero Nord Salento nel panorama turistico nazionale e internazionale.








