Il Mesagne conquista tre punti pesantissimi al termine di una gara dominata sul piano del gioco, sofferta fino all’ultimo secondo e decisa solo nel recupero. Il Carovigno, dal canto suo, esce sconfitto ma con una prestazione difensiva ordinata e generosa che per oltre novanta minuti ha retto l’urto degli avversari.
Il primo tempo si apre con un Mesagne subito propositivo. Al 5’ Ndiaye Amadou serve Manta Alessandro, che conclude trovando la pronta risposta di Cervellera. Al 10’ è ancora il Mesagne a sfiorare il vantaggio: lancio perfetto di Diop per Gningue Michel, che manca l’impatto con il pallone, il quale si stampa sulla traversa. I ritmi restano alti e al 16’ Fatty prova a sorprendere il portiere su punizione, ma il suo mancino termina a lato. Al 29’ ci prova ancora Diop su calcio piazzato, senza fortuna. L’occasione più clamorosa arriva al 43’: Manta Andrea si ritrova solo davanti a Cervellera, ma manca la freddezza e il portiere del Carovigno respinge.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 46’ una bella azione orchestrata da Manta Andrea porta al pallone per Manta Alessandro, che però non riesce a controllare. Al 55’ Fatty crossa per Manta Andrea, colpo di testa intelligente per Gningue Michel, ma il destro è facile preda di Cervellera. Al 59’ Ndom imbuca per Gningue Michel, che serve Mbaki: l’impatto col pallone sfuma per questione di centimetri. Il Mesagne continua a spingere, mentre il Carovigno si difende con ordine, affidandosi a una retroguardia compatta.
La partita sembra avviata verso uno 0-0 che avrebbe premiato la resistenza dei padroni di casa, ma al 94’ arriva l’episodio decisivo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Carlo raccoglie una respinta e lascia partire un mancino da fuori area che non dà scampo a Cervellera, facendo esplodere la gioia del Mesagne.
Da segnalare nel corso della gara le ammonizioni a Ndiaye Babacar, Manta Andrea e Camavinga, oltre ai cambi che hanno dato freschezza soprattutto nella ripresa.
Il Mesagne porta a casa una vittoria fondamentale, frutto di una prestazione autoritaria e di una perseveranza premiata nel finale. Il Carovigno, pur sconfitto, può ripartire da una prova difensiva solida e di carattere.








