“L’assalto armato avvenuto questa mattina sulla Statale Lecce–Brindisi rappresenta un episodio di inaudita violenza che ha messo seriamente a rischio la vita di cittadini, degli operatori dello Stato e dei vigilantes impegnati nella scorta al furgone portavalori.
Esprimo particolare vicinanza alla giovane studentessa, vittima innocente di una rapina compiuta con modalità paramilitari mentre si recava all’università per sostenere un esame, e ai carabinieri intervenuti, che hanno affrontato il commando armato con straordinario senso del dovere, rischiando concretamente la vita. Il fatto che un proiettile abbia attraversato l’abitacolo di una pattuglia e che l’auto di un militare in borghese sia stata speronata restituiscono con drammatica chiarezza la gravità dell’accaduto.
Azioni di questo tipo, che colpiscono direttamente la sicurezza collettiva, non possono essere tollerate né minimizzate.
Gli arresti immediati di alcuni responsabili, effettuati dai carabinieri, testimoniano la pronta risposta dello Stato e la determinazione con cui forze dell’ordine e magistratura contrastano organizzazioni criminali che impiegano metodi di guerra sul nostro territorio. Saranno tuttavia necessari ulteriori sforzi sul piano della prevenzione e del contrasto.
Ai vigilantes, alla comunità colpita e a chi ha vissuto momenti di terrore va la massima solidarietà. A chi indossa una divisa e garantisce ogni giorno la sicurezza, anche a costo della propria vita, vanno il rispetto e il ringraziamento”.
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