Home CulturaMesagne, la Grande Mostra sull’Impressionismo ha già superato le 20mila presenze

Mesagne, la Grande Mostra sull’Impressionismo ha già superato le 20mila presenze

da Redazione

I conteggi parlano chiaro: già a metà della scorsa settimana la Grande Mostra «Negli anni dell’impressionismo, da Monet a Boldini. Artisti in cerca di libertà», evento allestito nel castello normanno svevo di Mesagne (Brindisi), curato dalla prof. Isabella Valente, docente nell’Università di Napoli Federico II, ed organizzato da Micexperience Rete di Imprese, assieme a Regione Puglia e Comune di Mesagne e, in ottemperanza al protocollo d’Intesa «Puglia Walking Art», prodotto da Reinassance srl, ha fatto registrare il superamento nelle 20mila presenze. Con il fine settimana appena concluso, poi, l’ideale asticella delle 20mila presenze ha fatto registrare un’ulteriore impennata e le prenotazioni di gruppi e scolaresche già in calendario questa settimana e nelle prossime dicono che nuovi e più ambiti traguardi potranno essere raggiunti dall’evento mesagnese, perché la curva di crescita dell’evento non conosce flessioni.

Restano costanti, infatti, i contatti con la segreteria organizzativa di associazioni e sodalizi che in queste ore stanno perfezionando forme di collaborazione tese a portare i propri sodali in mostra a condizioni di favore, magari informandosi anche se non sia possibile visitare la mostra oltre la data del 28 febbraio prossimo.

“Confermo pubblicamente quanto già la segreteria sta facendo per telefono – ha dichiarato Pierangelo Argentieri, ideatore del protocollo Puglia Walking Art e presidente di Micexperience Rete di Imprese -: a quanti chiamano chiedendo se ci sarà una proroga della data di chiusura, rispondo che ciò non sarà possibile, perché diverse opere esposte a Mesagne sono destinate ad altri eventi in programma nella prossima primavera in diverse parti d’Italia. L’attuale ed evidente interesse di scolaresche e istituzioni culturali a venire nelle sale del castello anche in queste ultime settimane di esposizione – ha proseguito Argentieri – dice che il desiderio di fruire bellezza e cultura in un ambiente particolare non subisce flessioni perché è evidente che la qualità della proposta attira visitatori in ogni stagione dell’anno”.

E Argentieri conclude: “Fa piacere sentirsi chiedere che cosa andremo a proporre a chiusura della mostra di Mesagne. A quanti stanno programmando attività culturali nel mese di marzo e a ridosso di Pasqua diciamo che siamo in piena attività per l’allestimento della mostra “Barocco e Neobarocco – Da Rubens a Fontana”, che apre i battenti a Francavilla Fontana il prossimo 21 marzo e in cantiere ci sono ulteriori idee e progetti in avanzata fase di realizzazione”

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