Il valore di un’azienda vive nelle persone che la animano ogni giorno e nei prodotti che raccontano il loro impegno. È una verità che trova piena espressione nell’esperienza delle Cantine Paolo Leo di San Donaci, realtà che unisce radici profonde e visione contemporanea. Mesagne ha conosciuto l’eccellenza dei suoi vini, ambasciatori autentici della terra salentina. Oggi scopre anche il volto generoso del fondatore, che ha scelto di sostenere la mensa della Caritas presso la Casa di Zaccheo, offrendo un contributo concreto alle spese di gestione. Un gesto che parla di vicinanza e responsabilità verso chi attraversa stagioni di fragilità economica nella nostra comunità.
“Come azienda desideriamo collaborare ovunque ci siano situazioni di povertà. Siamo sempre disponibili a offrire aiuto”, ha dichiarato Paolo Leo, confermando una sensibilità che si traduce in azioni tangibili. Don Pietro, referente della Casa di Zaccheo, ha voluto ringraziare personalmente l’imprenditore accompagnandolo in una visita alla struttura di accoglienza. “Ho incontrato un uomo di grande sensibilità, umile, guidato da valori solidi come tanti che affidano al lavoro e ai sacrifici il senso del proprio cammino”, ha raccontato al termine dell’incontro.
L’AZIENDA
Fondata nel 1989, l’azienda affonda le radici nel cuore del Salento, a San Donaci, all’interno del Parco del Negroamaro. Il progetto nasce dalla passione di Paolo Leo per la terra e per il territorio, un legame che si esprime attraverso la valorizzazione dei vitigni autoctoni: Primitivo, Negroamaro, Malvasia Bianca e Malvasia Nera rappresentano l’anima produttiva della cantina. Accanto alla sede principale e all’azienda agricola, la realtà produttiva comprende anche la cantina di Monteparano, nel cuore dell’area del Primitivo di Manduria, presidio di qualità e identità.
Amore per la Puglia, competenza enologica, forza della famiglia e attenzione alla sostenibilità economica, etica e ambientale certificata Equalitas delineano il profilo di un’impresa capace di coniugare tradizione e innovazione. Tra passato e futuro, l’equilibrio diventa stile aziendale e promessa per le nuove generazioni. In questo intreccio tra eccellenza produttiva e impegno sociale si coglie il senso più autentico dell’impresa: creare valore condiviso, dentro e fuori la cantina.








