Preoccupazione tra i commercianti di Mesagne per la diffusione di banconote false da 20 euro. L’allarme arriva dopo l’intervento del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ostuni, che nei giorni scorsi ha denunciato in stato di libertà cinque giovani provenienti da Mesagne, tra cui un minorenne, trovati in possesso di banconote verosimilmente contraffatte. Il gruppo aveva effettuato acquisti in diversi esercizi commerciali della Città Bianca, pagando merce di modesto valore con banconote false da 20 euro e ottenendo in cambio resto in denaro autentico. Un sistema semplice ma efficace, che ha fruttato piccoli importi ripetuti in più negozi. A far scattare i controlli è stata la collaborazione di alcuni imprenditori di Ostuni, insospettiti dalla ripetizione degli episodi, che si sono rivolti al Commissariato per denunciare quanto accaduto.
Le indagini hanno poi interessato anche Mesagne. Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne ha avviato accertamenti sul territorio dopo avere raccolto segnalazioni simili da parte di attività locali, anch’esse raggirate con banconote false dello stesso taglio. I titoli sospetti sono stati sequestrati e sono in corso verifiche per accertare eventuali ulteriori responsabilità. La Polizia ha ricostruito i movimenti di alcuni minori, mettendo in evidenza un collegamento diretto con il gruppo individuato a Ostuni. Gli investigatori non escludono che possano emergere altri episodi riconducibili allo stesso circuito.
Tra i commercianti cresce la preoccupazione per un fenomeno che rischia di incidere sui bilanci delle piccole attività. Le forze dell’ordine invitano gli esercenti a controllare con attenzione i pagamenti, soprattutto in caso di richieste di cambio o di acquisti di basso importo saldati con banconote di taglio superiore. In presenza di dubbi è fondamentale contattare immediatamente le forze dell’ordine per evitare ulteriori danni e favorire l’identificazione dei responsabili.








