Continuano le attività di servizio rivolte a contrastare la concorrenza sleale e a tutelare i commercianti e i cittadini onesti, nonché i consumatori finali. il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi e La Polizia Locale hanno effettuato nella mattinata odierna un controllo in zona “Commenda”, in particolare in via Pace Brindisina.
L’intervento ha fatto emergere un ampio contesto di abusivismo commerciale, nonché l’assenza del rispetto di norme igienico sanitarie.
Nel corso delle attività sono state riscontrate diverse irregolarità che hanno portato al sequestro amministrativo di circa 1.480 kg di prodotti ortofrutticoli, devoluto a diversi enti caritatevoli, sussistendone le condizioni per acclarare la tracciabilità della merce. Nel corso dell’operazione sono stati rimossi i banchi di vendita e le attrezzature sottoposte anch’esse a sequestro per aver esercitato in sede fissa l’attività di vendita ammessa esclusivamente nella forma itinerante che non consente di posizionare sulla sede stradale, o in un’area privata aperta al pubblico, banchi e strutture espositive.
Le norme violate prevedono l’applicazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare di euro 5.000, oltre all’applicazione della sanzione accessoria del sequestro, ai fini della confisca.
Sono stati altresì contestate due violazione alle norme previste dal Codice della Strada che prevedono una sanzione di euro 87,00 per aver lasciato in sosta sul marciapiede due autocarri con le sponde in apertura e il piano di carico adibito ad appoggio della merce.
Contestualmente, il personale del Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione (SIAN) dell’Azienda regionale ASL Brindisi constatavano la mancanza dei requisiti igienico sanitari per il commercio del prodotto ortofrutticolo secondo la postazione realizzata dal trasgressore e al di fuori dell’area mercatale,
L’impegno congiunto proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di scongiurare, in via definitiva, l’annoso fenomeno dell’abusivismo commerciale in area pubblica.








