Un batuffolo nero fermo sull’asfalto, tra il rombo dei motori e il fiato sospeso di chi ha visto la scena. È bastato questo a far scattare una catena di telefonate, richieste d’aiuto, appelli accorati. Ma solo una volante della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Mesagne, ha risposto senza esitazione.
È accaduto ieri, venerdì 20 febbraio, poco prima delle 15.30. Una segnalazione parlava chiaro: un gatto nero si trovava sulla corsia di sorpasso della Strada Statale 7 Via Appia, in direzione Taranto, all’altezza dell’uscita Mesagne Ovest. Un punto trafficato, dove ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.
Gli agenti sono arrivati rapidamente sul posto. Hanno rallentato il traffico, imposto prudenza agli automobilisti e poi, senza pensarci due volte, si sono messi a piedi all’inseguimento del piccolo felino per alcune decine di metri. Il gatto era stato probabilmente coinvolto in un investimento e vagava disorientato sull’asfalto, in balia delle auto.
Ad attenderlo c’era la volontaria che, con determinazione, aveva sollecitato aiuto a più centralini. È stata lei a prenderlo in braccio e a correre verso una clinica veterinaria di Mesagne, dove ora il piccolo è ricoverato.
La volontaria ha voluto che si sapesse che: “è vergognoso che in una situazione del genere nessuno si è messo la mano sulla coscienza e se non avessi chiamato l’ex consigliere Carella sarei ancora lì”.
La foto dell’articolo è presa dal web non avendo a disposizione quella del salvataggio








