Quando, a fine febbraio, fu presentata l’inaugurazione della 62ª edizione del Torneo delle Regioni, tra le città indicate per ospitare le gare compariva anche Mesagne. Una scelta che aveva suscitato curiosità ma anche diverse perplessità, soprattutto alla luce delle criticità strutturali dello stadio cittadino, già oggetto di discussione negli ultimi mesi.
Dopo un’attenta valutazione, i vertici della FIGC Puglia hanno però deciso di rivedere l’elenco degli impianti e delle sedi di gara, escludendo Mesagne dal programma ufficiale della manifestazione. La decisione è diventata definitiva con la pubblicazione dei calendari e degli stadi che ospiteranno le gare della fase eliminatoria.
Con il Comunicato Ufficiale n. 1 diffuso dalla Lega Nazionale Dilettanti e dalla LND Puglia, entra infatti nel vivo l’organizzazione della 62ª edizione del torneo di calcio a 11, che nel 2026 sarà ospitata proprio in Puglia. Alla competizione parteciperanno le rappresentative di tutti i Comitati Regionali nelle categorie Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile, con partite distribuite in numerosi impianti sportivi delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto.
Il Torneo delle Regioni porterà sul territorio pugliese oltre duemila persone tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori, trasformando per una settimana la regione nel cuore del calcio giovanile nazionale.
Per Mesagne resta il rammarico di un’opportunità sfumata. Una mancata occasione che, inevitabilmente, apre una riflessione sul futuro delle strutture sportive cittadine e sulla necessità di renderle adeguate ad eventi di livello nazionale.








