Si è conclusa oggi la settimana di “Scrivendo s’impara!” dedicata alla sensibilizzazione della scrittura manuale corsiva, promossa da AGI Puglia in occasione dei 50 anni di AGI Nazionale. L’iniziativa ha coinvolto alcune classi degli istituti Aldo Moro, Giovanni XXIII e Giovanni Falcone di Mesagne, confermando l’attenzione del territorio verso tematiche educative di grande attualità.
Il dirigente scolastico, preside Fiore, ha accolto e sostenuto con sensibilità il progetto, dimostrando ancora una volta apertura verso percorsi culturali e formativi innovativi. Gli interventi sono stati affidati alla dottoressa De Matthaeis Maria Evelina che ha proposto agli studenti attività mirate a sensibilizzarli all’importanza della scrittura manuale corsiva.
Nel corso degli incontri, i bambini e i ragazzi hanno potuto sperimentare direttamente il valore del gesto grafico, riscoprendo il piacere di scrivere a mano non solo come esercizio scolastico, ma come forma di espressione personale. Accanto al lavoro con gli studenti, la dottoressa De Matthaeis ha fornito anche indicazioni pratiche alle insegnanti, offrendo strumenti utili per avviare o potenziare l’apprendimento del corsivo in classe.
La risposta è stata estremamente positiva: le docenti hanno partecipato con entusiasmo e interesse, mentre gli alunni si sono mostrati coinvolti, curiosi e attivi durante tutte le attività proposte.
L’iniziativa ha rappresentato anche un’importante occasione per riflettere sul valore della scrittura manuale in un’epoca sempre più dominata dal digitale. Scrivere in corsivo, infatti, non è solo una competenza formale, ma una vera e propria attività cerebrale complessa. Coinvolge simultaneamente memoria, attenzione, coordinazione motoria e capacità di pianificazione, contribuendo a migliorare le prestazioni cognitive e a rafforzare i processi di apprendimento.
A differenza della digitazione, il gesto della scrittura a mano attiva una connessione più profonda tra mente e corpo, favorendo una maggiore consapevolezza e un’elaborazione più efficace delle informazioni. Allenare il corsivo significa, dunque, allenare il cervello.
In un tempo in cui la velocità e la tecnologia rischiano di ridurre gli spazi della manualità e della riflessione, esperienze come questa assumono un valore ancora più significativo. Restituire centralità alla scrittura corsiva vuol dire investire nello sviluppo armonico dei bambini e dei ragazzi, offrendo loro strumenti concreti per pensare, apprendere ed esprimersi.
La giornata di Mesagne si inserisce così in un più ampio percorso di sensibilizzazione culturale, dimostrando come la scuola possa ancora essere un luogo privilegiato in cui tradizione e innovazione si incontrano, a beneficio delle nuove generazioni.







