Lo stabile che un tempo ospitava la Pretura, situato in piazza Risorgimento, si prepara a vivere una nuova fase della sua storia: sarà infatti ristrutturato e destinato a diventare la nuova sede del Centro per l’Impiego di Mesagne.
A rendere possibile l’intervento è l’ARPAL Puglia, che ha recentemente approvato il progetto definitivo di riadeguamento dell’immobile, finanziando interamente l’opera. Si tratta di un investimento significativo, inserito nel più ampio Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’Impiego, con l’obiettivo di migliorare i servizi per il lavoro e rendere le strutture più moderne, funzionali ed efficienti.
Il progetto prevede una complessiva opera di manutenzione straordinaria, riorganizzazione e rifunzionalizzazione degli spazi interni, oltre all’adeguamento infrastrutturale dell’edificio. L’intervento principale ammonta a circa 2,85 milioni di euro, comprendendo lavori, spese tecniche, imprevisti e oneri fiscali.
Nel dettaglio, l’importo dei lavori è pari a oltre 2,15 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 700 mila euro tra somme a disposizione dell’amministrazione, spese tecniche, IVA e altri costi accessori.
Accanto agli interventi strutturali, è previsto anche un investimento per l’efficientamento energetico della sede, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Questa parte del progetto ha un valore complessivo di circa 139 mila euro, contribuendo a rendere l’edificio più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Il progetto è stato già verificato e validato positivamente sotto il profilo tecnico, consentendo così di procedere con le fasi successive che porteranno all’avvio dei lavori.
Con questo intervento, un immobile simbolico della città torna a nuova vita, trasformandosi in uno spazio moderno e funzionale al servizio della comunità e delle politiche attive del lavoro.








