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25 aprile – Ambient Days nel Chiostro dei Cappuccini

da Redazione

Il 25 aprile, alle ore 19:00, il Chiostro dell’ex Convento dei Cappuccini di Mesagne accoglie la preview del festival Ambient Days, in vista della seconda edizione prevista il 17 e 18 luglio a Brindisi. L’iniziativa nasce da Ambient Italia insieme a Artisti per il Sociale, al progetto INTERFERENZE e a Nauta Studio.

Gli “Ambient Days” si muovono dentro un’idea precisa di ricerca sonora: la musica sperimentale in questo caso punta a costruire spazi di ascolto. E il chiostro dei Cappuccini, con la sua struttura raccolta e la sua acustica irregolare, la sua fascinazione in quanto spazio-luogo dedito alla cura dello spirito attraverso la creatività del lavoro e della meditazione, è un contesto che non ammette superficialità: ogni scelta sonora si sente, ogni vuoto pesa.

Chi costruisce questa serata

Artisti per il Sociale, un collettivo impegnato nella promozione e ideazione di percorsi artistici nel sociale, porta con sé una pratica che tiene insieme produzione culturale e lavoro sul territorio. Oltre a ideare e organizzare eventi crea occasioni in cui il pubblico può entrare in relazione con ciò che accade, senza mediazioni forzate.

INTERFERENZE, una piattaforma dedicata alla rilettura contemporanea della letteratura internazionale attraverso il linguaggio del reading teatrale performativo, lavora sulla contaminazione tra linguaggi. Il suono incontra la parola, la scena, il corpo. La collaborazione con Paco Maddalena – autore delle musiche per “Tutto il resto è prosa”, lavoro ispirato a Emily Dickinson – si inserisce in questo percorso.

Paco Nauta Studio aggiunge una competenza tecnica strutturata, legata alla costruzione di tutto ciò che riguarda la comunicazione visiva. Un lavoro tecnico, ma anche progettuale.

Il ruolo di Ambient Italia

Al centro di questo percorso c’è Ambient Italia, community indipendente che negli ultimi mesi si è configurata come un vero punto di riferimento per la scena ambient nazionale. Non solo una piattaforma di ricerca sonora, ma uno spazio concreto dove artisti e appassionati si incontrano, si confrontano e costruiscono relazioni.

Ambient Italia lavora sulla diffusione della musica ambient e sperimentale italiana e sulla ricerca di nuovi linguaggi sonori e pratiche d’ascolto, restituendo con gli eventi che propone un ambiente in cui il suono da esperienza individuale diventa facilmente esperienza collettiva. Un nodo di connessione che tiene insieme ricerca, pratica e comunità.

Il programma

La serata si apre con un talk su Ambient Italia: un racconto diretto della sua storia e del suo percorso evolutivo tramite le parole del suo presidente e fondatore, Paco Maddalena. A seguire, un video-report restituisce immagini e frammenti delle tappe che la community ha attraversato – Bologna, Milano, Roma, Genova, Salerno – e della rete che si è formata lungo questo percorso.

Poi i live set. Fonemi, Mutaform, Paco Maddalena insieme ad Andrea Esperti, e il musicista partenopeo Giagapas. Quattro modalità diverse di lavorare sul suono: stratificazione, sottrazione, improvvisazione, costruzione timbrica.

Durante la serata, le fotografie e i progetti visuali di Loredana Denicola e una proposta di libri e vinili curata da Spazio d’autore introducono altre traiettorie possibili, senza separarsi da ciò che accade sul piano sonoro.

L’ingresso è gratuito. Non è richiesta familiarità con il genere, ma disponibilità all’ascolto. È questo, in fondo, il vero punto di partenza.

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