In vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la FAILM Servizi Terziario, organizzazione sindacale autonoma presente e attiva sul territorio di Mesagne, ritiene doveroso intervenire nel dibattito pubblico per richiamare tutti i candidati a un senso di responsabilità concreto e verificabile.
Assistiamo, ancora una volta, alla riproposizione di promesse generiche e slogan già sentiti: sicurezza, decoro urbano, riqualificazione delle aree produttive, attenzione alle imprese. Temi importanti, ma che non possono essere ridotti a strumenti di propaganda elettorale, soprattutto quando rappresentano esigenze irrisolte da anni.
Come organizzazione sindacale che quotidianamente raccoglie le istanze di lavoratori, imprese e cittadini, poniamo una domanda chiara a tutti i candidati sindaci e consiglieri:
quali sono i programmi reali, concreti e immediatamente attuabili che intendete mettere in campo, oltre a ciò che avrebbe già dovuto essere realizzato nelle precedenti amministrazioni?
Le criticità amministrative e gestionali emerse negli ultimi anni, certificate anche da interventi straordinari, non possono essere ignorate né tantomeno aggirate con narrazioni ottimistiche. La realtà è sotto gli occhi di tutti: aree industriali ancora prive di servizi essenziali, periferie che attendono risposte concrete, tessuto produttivo in difficoltà e giovani costretti a lasciare il territorio per mancanza di opportunità.
Non è accettabile che, nel 2026, le imprese debbano ancora rivendicare diritti basilari come illuminazione adeguata, viabilità dignitosa e servizi efficienti e, allo stesso modo, non è più tollerabile che le famiglie continuino a vivere in contesti privi di infrastrutture e servizi fondamentali, nonostante entrambe contribuiscano regolarmente, attraverso il pagamento delle imposte, al sostegno dell’apparato amministrativo.
La FAILM Servizi Terziario ribadisce con forza che la politica deve tornare ad essere strumento di servizio e non di conservazione del potere. La credibilità si costruisce con i fatti, non con i post o i tour elettorali.
Invitiamo i cittadini a esercitare il proprio diritto di voto con consapevolezza e senso critico, ricordando che il voto è uno strumento di partecipazione democratica e non una merce di scambio. È attraverso scelte responsabili che si può realmente incidere sul futuro del territorio.
La FAILM continuerà a vigilare, a denunciare le inefficienze e a sostenere tutte le iniziative che mirano a uno sviluppo reale, equo e duraturo, nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e dell’intera comunità.
Le presenti valutazioni sono espresse nell’ambito del legittimo diritto di critica politica e sindacale.
Il voto non è in vendita. È responsabilità. È dignità. È futuro.
Segreteria Generale
Claudio Capodieci








