Questa mattina, presso il Liceo Artistico “Nino della Notte” di Poggiardo, Monica Priore ha incontrato gli studenti nell’ambito della kermesse “Donne Coraggio”, promossa dalla rete di scuole “Il Veliero”.
Un progetto educativo di grande valore, nato con l’obiettivo di accompagnare ragazze e ragazzi alla scoperta di storie femminili capaci di lasciare un segno nella società attraverso impegno, forza, visione e responsabilità.
L’iniziativa ha offerto agli studenti l’occasione di confrontarsi con testimonianze autentiche di donne che, attraverso percorsi diversi, hanno saputo trasformare difficoltà, sfide e battaglie personali in messaggi collettivi di speranza e cambiamento.
Tra queste, la storia di Monica Priore, atleta, scrittrice, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e prima donna con diabete di tipo 1 ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, ha rappresentato un momento di forte intensità emotiva e formativa.
Nel dialogo con gli studenti, Priore ha posto una domanda semplice ma profonda: “Che cos’è per voi il coraggio?”. Ne è nato un confronto partecipato, ricco di riflessioni e sensibilità.
“Per me il coraggio è una piccola fiammella che ognuno di noi porta dentro di sé. Una fiammella che si alimenta quando la vita ci mette davanti alle avversità, quando abbiamo un obiettivo da raggiungere, quando scegliamo di reagire e quando proviamo, anche nel nostro piccolo, a portare un po’ di giustizia in questo mondo confuso. Il coraggio non appartiene a pochi: è dentro ognuno di noi”, ha dichiarato Monica Priore.
Nel corso della mattinata, Priore ha inoltre visitato la mostra itinerante dedicata alle “Donne Coraggio”, frutto del lavoro degli studenti e degli insegnanti degli istituti aderenti alla rete Il Veliero. Una mostra grafico-pittorica che racconta, attraverso linguaggi artistici e creativi, figure femminili che hanno contribuito a rendere il mondo un posto migliore.
Un plauso particolare va alla Dirigente Scolastica Anna Lena Manca, agli insegnanti e a tutte le scuole coinvolte, per aver promosso una progettualità capace di unire didattica, memoria, educazione civica, arte e testimonianza viva.
L’incontro ha confermato il ruolo fondamentale della scuola come luogo di crescita, ascolto e costruzione di consapevolezza, dove le nuove generazioni possono imparare che il coraggio non è assenza di paura, ma scelta quotidiana di attraversarla per trasformarla in possibilità.















