Nuovi spazi, nuove discipline e una visione artistica in continua espansione. Domenica 31 maggio è stata ufficialmente inaugurata a Mesagne la seconda sede di “Tempo di Musica – L’Accademia delle Arti”, situata nella centralissima Piazza Commestibili al civico 22.
Il progetto, nato dall’intuizione e dalla passione dei Maestri Fabio Caponegro e Chiara Flumian, segna un traguardo straordinario per la comunità locale. All’evento di taglio del nastro ha preso parte anche il neo sindaco Francesco Rogoli, che ha voluto portare il saluto dell’amministrazione e i suoi auguri alla nuova realtà imprenditoriale e culturale della città.
L’apertura di questo secondo studio arriva a meno di due anni dall’inaugurazione della prima storica sede, aperta in Via Giuseppe Trono 50. Da quel momento, la scuola ha vissuto una vera e propria esplosione di iscrizioni, attirando un numero sempre crescente di studenti, musicisti e appassionati.
Questo incredibile riscontro ha spinto i due titolari a evolversi e a investire in un importante ampliamento, scegliendo Piazza Commestibili come nuovo polo creativo.
La grande novità di questa seconda sede risiede nella diversificazione dell’offerta formativa. Accanto ai tradizionali corsi musicali, la struttura si trasforma in una vera e propria “Accademia delle Arti”. I nuovi spazi ospiteranno infatti attività dedicate a diverse discipline contemporanee e visive, tra cui: Fotografia e Videomaking, Social Media Management, Disegno e Arti Visive.
Tutti i percorsi didattici saranno guidati da uno staff in continua espansione, composto rigorosamente da professionisti qualificati del settore. Grazie alla loro esperienza, l’Accademia garantirà una formazione di alto livello arricchita dal rilascio di attestati e certificazioni ufficiali, offrendo così un valore concreto per il futuro professionale di giovani e adulti.
“A Mesagne c’è bisogno di cultura e di arte, e Tempo di Musica è pronta nel momento giusto”, commentano i fondatori. Con questa inaugurazione e il forte segnale di vicinanza dato dalle istituzioni cittadine, l’accademia non solo amplia i propri spazi fisici, ma si candida a diventare un punto di riferimento culturale essenziale per il territorio, offrendo ai cittadini gli strumenti per esprimere la propria creatività a 360 gradi.








