Pompeo Molfetta torna in libreria con la sua terza raccolta di racconti. Dopo “Piccole storie ignobili” del 2024 e “Altre piccole storie ignobili” del 2025 questa volta dalla sua penna vengono fuori otto “Storie screanzate”. Il filo conduttore tra le tre opere resta legato a tematiche particolarmente crude che si sviluppano attorno all’esistenza di personaggi gretti, cinici, screanzati appunto.
Al centro il concetto di peccato e sullo sfondo un Sud Italia non facilmente collocabile sulla linea temporale ma comunque ampiamente riconoscibile nella sua antica personalità aggrappata a superstizione, pregiudizio, mistero. Nella prefazione al libro Michele Bombacigno, che ha curato l’editing della raccolta, sottolinea quanto questi racconti ricordino le novelle di Verga, Capua e Piero Chiara affermando che simile a questi grandi autori della narrativa italiana è “l’arguzia, il gusto del grottesco, l’umorismo con cui Pompeo Molfetta osserva e racconta la vita dei paesini del nostro Sud, con una costruzione ben congegnata, prodiga di dettagli nella descrizione dei luoghi e della psicologia dei personaggi”.
Il libro, edito da “Hobos Edizioni”, sarà presentato, in collaborazione con “A.N.P.I. Mesagne” e con l’Associazione “Giuseppe Di Vittorio”, sabato 13 giugno alle ore 18.30 nell’atrio del Castello di Mesagne. A moderare l’incontro il Presidente dell’A.N.P.I. mesagnese Carla Graduata mentre dialogheranno con l’autore l’editor Michele Bombacigno e il Presidente dell’Associazione “Giuseppe Di Vittorio”Giovanni Galeone.







