Alle ore 10.00 di oggi, a Francavilla Fontana, presso la Cattedrale (Basilica Minore del SS. Rosario), ha avuto luogo la solenne cerimonia di commemorazione del primo anniversario del sacrificio del Maresciallo Carlo Legrottaglie, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”. Il sottufficiale cadde eroicamente nella mattinata del 12 giugno 2025, colpito mortalmente da un’arma da fuoco di un malvivente, nell’adempimento consapevole del proprio dovere.
L’alto valore del momento e la profonda vicinanza dello Stato sono stati testimoniati dalla partecipazione delle massime autorità. Tra i presenti, il Generale di Corpo d’Armata Massimo Mennitti (Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri) e il Generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli (Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” di Napoli), l’On. Mauro D’Attis, Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia, il Prefetto di Brindisi, S.E. Dott. Guido Aprea, e il Presidente del Consiglio Regionale, Dott. Antonio Matarrelli.
Hanno presenziato, inoltre, i vertici della magistratura locale – il Presidente del Tribunale, Dott. Vincenzo Pietro Scardia, e il Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Pina Montanaro –, il Sindaco di Francavilla Fontana, Avv. Antonello Denuzzo, il Questore Dott. Aurelio Montaruli, il Commissario Prefettizio di Ostuni, Dott.ssa Pasqua Erminia Cicoria, il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Colonnello Alessandro Cristiano Puel, e il Comandante Provinciale, Colonnello Leonardo Acquaro.
La Santa Messa in suffragio del decorato è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Vincenzo Pisanello, Vescovo della Diocesi di Oria, e concelebrata da Don Antonio Cassano, Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri “Puglia”. Nel corso della celebrazione è stata data lettura del toccante messaggio inviato dall’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Monsignor Gian Franco Saba.
All’emozionante rito hanno preso parte i familiari del Maresciallo Legrottaglie, unitamente ai militari dei vari reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, a una folta rappresentanza delle Associazioni Nazionali Carabinieri e Forestale e ai cittadini del territorio.
Al termine della funzione, il Generale di Corpo d’Armata Massimo Mennitti ha preso la parola in un’atmosfera carica di vibrante commozione. Il suo è stato un atto di doverosa e solenne gratitudine verso un servitore dello Stato che non ha esitato a immolare la propria vita per sbarrare la strada all’illegalità e proteggere la comunità. Nel concludere il suo toccante discorso, ha voluto rimarcare un concetto fondamentale: questa non è una semplice ricorrenza, ma un giorno di doveroso e imperituro riconoscimento.
La commemorazione è successivamente proseguita presso il cimitero di Ostuni, luogo di sepoltura del Caduto, con la deposizione di una corona d’alloro e la benedizione officiata dal Cappellano Militare Don Antonio Cassano.
Nel corso del momento di raccoglimento è stata data solenne lettura del decreto di concessione dell’onorificenza, la cui motivazione recita:
“Addetto ad aliquota radiomobile di compagnia distaccata in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, nel corso di un servizio perlustrativo svolto unitamente ad altro militare, con spiccato spirito di iniziativa ed eccezionale coraggio, si poneva all’inseguimento di due individui sospetti, a bordo di un’autovettura risultata successivamente rubata, che terminavano la propria pericolosa e prolungata fuga contro un muretto e un palo della rete elettrica. Nelle successive e concitate fasi, il militare, nel consapevole adempimento dei propri doveri, non esitava a opporsi a uno dei malfattori, armato di pistola, che, sceso dal mezzo, lo affrontava con palese intento violento. Attinto proditoriamente da un colpo esplosogli contro dal malvivente, sebbene gravemente ferito, anziché trovare riparo, replicava con l’arma in dotazione, prima di accasciarsi esanime al suolo. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinto fino all’estremo sacrificio.”







