Riceviamo e pubblichiamo una lettera che racconta una esperienza di buona sanità scritta dai famigliari di un paziente, che è stato degente presso l’Hospice di Mesagne, che si trova nella struttura dell’ex ospedale San Camillo de Lellis. L’autore della lettera scrive:
“Credo sia corretto che certe equipe vengano ringraziate pubblicamente. in questo mondo di malasanità ci sono le eccezioni. Grazie da parte della famiglia e da Pino che dal 10 giugno non è più fra noi”.
Al suo amato Dottore Sergio Furto’
A tutto il personale medico, infermieristico, OSS, assistenti sociali e addetti al servizio pulizie.
Ci sono cure che guariscono il corpo, e cure che leniscono l’anima. In ognuno di voi abbiamo trovato non solo professionisti impeccabili, ma custodi attenti e anime sensibili.
Grazie di cuore per aver accompagnato Pino fino all’ultimo istante con dignità, rispetto e infinito affetto. La vostra vicinanza e la vostra delicatezza sono state la nostra forza nel momento più buio. Non dimenticheremo mai i vostri sorrisi, i vostri gesti gentili e l’umanità con cui vi siete presi cura di lui e di noi.
Con immensa gratitudine,
La famiglia di Giuseppe Centonze, detto Pino (4 maggio-10 giugno)








