Home PoliticaConsiglio comunale, la proclamazione potrebbe arrivare il 27 giugno. Pronte cinque new entry per l’aula

Consiglio comunale, la proclamazione potrebbe arrivare il 27 giugno. Pronte cinque new entry per l’aula

da Cosimo Saracino

La macchina amministrativa si avvia verso il completamento dell’iter elettorale. Secondo alcune informazioni non ancora ufficialmente confermate, la proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio comunale potrebbe svolgersi sabato 27 giugno. Un passaggio formale che aprirà definitivamente la nuova legislatura guidata dal sindaco Francesco Rogoli.

Da quel momento scatteranno i termini previsti dalla legge. Entro dieci giorni dovrà essere convocata la prima seduta del Consiglio comunale, che a sua volta dovrà tenersi nei dieci giorni successivi alla convocazione. Un calendario che porterà l’assemblea cittadina a riunirsi sicuramente prima della Festa Patronale di luglio, rispettando tempi molto simili a quelli registrati nel 2019 e senza particolari ritardi nell’avvio dell’attività amministrativa.

Secondo quanto trapela, nelle ultime ore si sarebbe registrato soltanto un problema relativo alla verbalizzazione in una sezione elettorale. Una circostanza che non dovrebbe comunque determinare modifiche all’esito del voto e alla composizione dell’assise cittadina.

La prima seduta sarà aperta e presieduta dal consigliere anziano, definizione che in questo caso non fa riferimento all’età anagrafica ma al risultato elettorale complessivo ottenuto dal candidato sommando i voti personali e quelli della lista. Questo ruolo spetterà a Toni Matarrelli, chiamato a dirigere i lavori iniziali dell’assemblea.

Nel corso della seduta si procederà al giuramento del sindaco e alla surroga dei consiglieri nominati assessori, che dovranno lasciare il proprio seggio in aula. Proprio questo passaggio porterà all’ingresso di cinque nuovi consiglieri comunali.

Tra le novità spicca il nome di Mattia Dellomonaco, che ha compiuto 18 anni lo scorso marzo e che diventerà il consigliere comunale più giovane nella storia di Mesagne. All’estremo opposto, dal punto di vista anagrafico, entrerà in aula Antimo Sportelli, 75 anni già consigliere, che sarà invece il consigliere più anziano nel significato tradizionale del termine.

Faranno il loro ingresso in Consiglio anche Marcella Crusi, Andrea Poci, alla sua prima esperienza nell’assise cittadina, e Vincenzo Carella, già consigliere delegato al randagismo durante la precedente amministrazione.

Una volta completata la composizione dell’assemblea, il Consiglio sarà chiamato ad eleggere il presidente e il vicepresidente attraverso una votazione a scrutinio segreto. Per la presidenza, secondo gli accordi maturati in queste ore tra le forze politiche di maggioranza, il nome destinato a raccogliere il consenso dell’aula sarebbe quello dell’avvocato Marco Calò.

Più aperta, invece, la partita per la vicepresidenza. L’incarico non sarebbe stato al centro di particolari trattative e potrebbe essere attribuito all’opposizione. In tal caso il ruolo potrebbe andare a Giorgia Campana, che rappresenta la minoranza nella nuova consiliatura, qualora questa fosse l’indicazione espressa dai consiglieri comunali durante la votazione.

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