Home PoliticaSecondo Consiglio comunale, clima disteso: il Movimento 5 Stelle vota con la maggioranza

Secondo Consiglio comunale, clima disteso: il Movimento 5 Stelle vota con la maggioranza

da Redazione

Si è svolto in un clima di collaborazione il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione. Nessuna tensione politica, nessuno scontro acceso. L’assise civica ha affrontato un ordine del giorno composto da 15 punti, tutti approvati dalla maggioranza con il sostegno, in diversi casi, anche dell’opposizione. Intensa la presentazione delle linee programmatiche pronunciate dal sindaco Francesco Rogoli. Ha prodotto una discussione serena e breve.

A sorprendere è stato soprattutto l’atteggiamento del Movimento 5 Stelle, che ha votato a favore delle linee programmatiche del sindaco, dell’aumento della Tari e delle altre principali delibere in discussione. Un segnale che ha contribuito a mantenere un confronto sereno per tutta la durata della seduta.

L’unico momento di confronto più acceso è arrivato con l’intervento della consigliera di opposizione Giorgia Campana, che ha sollevato alcune osservazioni sul metodo utilizzato dall’amministrazione passata durante la campagna elettorale nella scelta delle aziende incaricate di svolgere determinati servizi. Il consigliere Matarrelli ha risposto che la scelta era stata fatta dalla Commissaria prefettizia e nessuna responsabilità politica può essere mossa nei confronti di alcuni.  Un rilievo politico che non ha però alterato il clima costruttivo del Consiglio.

Tra i protagonisti della seduta anche il consigliere Ture, particolarmente incisivo nei suoi interventi. Ha richiamato l’attenzione sui ritardi che interessano alcuni cantieri finanziati con il PNRR, in particolare quelli del quartiere Grutti, di via Marconi e dell’asilo comunale, chiedendo tempi certi per il completamento delle opere.

Lo stesso consigliere è intervenuto durante la discussione sull’adeguamento della Tari, sollecitando controlli più rigorosi sul conferimento dei rifiuti indifferenziati, ritenuto uno degli aspetti sui quali intervenire per contenere i costi del servizio. Ma niente di eclatante. 

Il Consiglio ha quindi approvato la delibera relativa alla definizione agevolata delle cartelle riguardanti i tributi arretrati, consentendo ai contribuenti interessati di aderire alla cosiddetta “rottamazione”.

Ampio spazio ha occupato anche il dibattito sull’aumento della Tari. Le nuove tariffe prevedono incrementi del 15 per cento per le utenze non domestiche e compresi tra il 12 e il 16 per cento per le utenze domestiche, in base alle diverse categorie. La delibera ha ottenuto anche il voto favorevole della consigliera di opposizione Giorgia Campana.

Nel corso del confronto è intervenuto anche il giovane consigliere Dellomonaco, che ha allargato l’analisi al sistema regionale della gestione dei rifiuti. Secondo il consigliere, il numero insufficiente degli impianti di conferimento rappresenta una delle principali cause dell’aumento dei costi e, di conseguenza, delle tariffe. Per questo ha chiesto un maggiore impegno della Regione Puglia nella realizzazione di nuove infrastrutture.

Il primo Consiglio comunale si chiude così con un bilancio politico improntato al dialogo. Pur nella diversità delle posizioni, maggioranza e opposizione hanno affrontato i temi all’ordine del giorno con toni pacati, offrendo l’immagine di un’aula consiliare orientata al confronto istituzionale più che allo scontro politico.

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