Home Dal TerritorioPiano Sociale di Zona 2026-2028, concluso il percorso di progettazione partecipata del CIISAF di Fasano

Piano Sociale di Zona 2026-2028, concluso il percorso di progettazione partecipata del CIISAF di Fasano

da Cosimo Saracino

Si è concluso a Cisternino il percorso di progettazione partecipata che accompagnerà la redazione del Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito Territoriale Sociale di Fasano, composto dai Comuni di Cisternino, Fasano e Ostuni.

La fase di ascolto e confronto con il territorio ha rappresentato un momento centrale nella costruzione del nuovo documento di programmazione sociale. Tre gli incontri organizzati nell’ultima settimana, a Fasano, Ostuni e Cisternino, che hanno coinvolto enti del Terzo Settore, associazioni, cittadini, professionisti e realtà impegnate nel sociale.

Gli incontri hanno permesso di raccogliere proposte, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità del prossimo triennio nei diversi ambiti di intervento: socio-assistenziale, socio-educativo e socio-sanitario.

Le indicazioni emerse dal confronto hanno evidenziato la necessità di rafforzare un modello di welfare sempre più vicino alle persone e capace di intercettare i bisogni delle comunità. Tra i contributi proposti anche idee innovative legate alla prevenzione e alla promozione della salute, all’inclusione delle persone con disabilità e fragilità, all’accompagnamento verso l’autonomia e all’inserimento sociale e lavorativo.

«La partecipazione del territorio non è soltanto un passaggio previsto dal percorso di costruzione del Piano Sociale di Zona, ma rappresenta una scelta strategica per progettare politiche sociali più efficaci e rispondenti ai bisogni reali delle nostre comunità – dichiara il presidente del CIISAF, prof. Giovanni Cisternino -. Il valore di questo percorso sta nella capacità di mettere insieme competenze, esperienze e punti di vista diversi per costruire un sistema di servizi che guardi al futuro e che abbia come riferimento le persone, le loro esigenze e le loro fragilità. Il nuovo Piano Sociale di Zona nasce quindi da un confronto aperto con il territorio e dalla volontà di rafforzare una rete sociale condivisa».

«Le tre giornate di lavoro hanno registrato una partecipazione significativa da parte degli enti del Terzo Settore e delle realtà sociali dei tre Comuni dell’Ambito – afferma il direttore del CIISAF, dott. Antonio Calabrese-. Abbiamo raccolto proposte progettuali concrete e stimolanti che saranno valutate nella fase di stesura del Piano Sociale di Zona. Il contributo degli operatori e delle associazioni è fondamentale perché consente di conoscere più da vicino le necessità del territorio e individuare risposte operative per sostenere le persone più fragili».

Con la conclusione della fase di concertazione e co-progettazione, il CIISAF prosegue ora il lavoro tecnico per la definizione del Piano Sociale di Zona 2026-2028, valorizzando il patrimonio di idee e proposte emerso dal confronto con il territorio.

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