Il segno della luce” è il titolo della retrospettiva dedicata a Gennaro ORAZIO, noto esponente della più recente “scuola grottagliese”, con un posto significativo nella cultura figurativa salentina. La rassegna propone un’accurata selezione delle opere del Maestro, un itinerario rappresentativo delle diverse fasi del suo percorso creativo durato quasi sessant’anni. L’artista, prolifico e poliedrico, ha lasciato innumerevoli dipinti, disegni e ceramiche: i più rilevanti potranno essere ammirati nelle prestigiose sale del Castello Normanno-Svevo, messe a disposizione dal Comune di Mesagne, patrocinante l’iniziativa. Affacciandosi a questa panoramica di opere si potrà cogliere non solo il talento innato, l’energia pittorica, la padronanza artistica e tecnica dell’autore, ma soprattutto la sua poetica.
“Sotto il dettato del cuore la sua pittura è essa stessa diario intimo, narrazione lirica, strumento eloquente delle suggestioni più rare.” Attraverso la sua arte, con immagini immortali della sua terra e della sua gente, Orazio riesce a risvegliare la capacità di sentire ed emozionare; riesce a suscitare sentimenti profondi in chi, ancòra, sa ascoltare il suo cuore; riesce a trasportarti in un’atmosfera vibrante ora con segni sfumati e decisi, ora con colori leggeri e luminosi. Colori di luce, colori di speranza. Egli lascia, inoltre, spazio all’immaginazione di chi osserva: i suoi soggetti emergono spesso dal vuoto e campeggiano quasi sospesi e non finiti sullo sfondo chiaro e non limitato dei suoi dipinti e dei suoi disegni. Tutto questo, dunque, ed altro, lo si potrà percepire ed ammirare visitando la mostra dal 22 agosto al 6 settembre 2026, con i seguenti orari: 9,30 – 12,00; 18,00 – 21,00. Vernissage: 22 agosto ore 19.







