Home dal ComuneIl Comune approva progetto per la videosorveglianza con telecamere intelligenti

Il Comune approva progetto per la videosorveglianza con telecamere intelligenti

da Redazione

Ci sono zone di Mesagne che più di altre finiscono nel mirino dei ladri. Quartieri e aree periferiche dove si registrano con maggiore frequenza furti d’auto, intrusioni nelle abitazioni e altri reati predatori. È anche per questo che l’Amministrazione comunale, d’intesa con le forze dell’ordine, ha deciso di puntare sul potenziamento della videosorveglianza, con l’obiettivo di creare una sorta di barriera tecnologica a protezione degli ingressi e delle aree più esposte.

La Giunta comunale ha approvato all’unanimità, nella seduta del 10 agosto, il progetto “V.I.A. – Vigilanza Integrata Autoveicoli”, un piano dal valore complessivo di 300mila euro che, però, per poter essere realizzato, dovrà prima ottenere il finanziamento richiesto allo Stato.

Il progetto nasce dall’analisi della situazione di alcune zone della città – Sud Est, Seta, Mater Domini, Nord Est, Calderoni e Manfredonia – dove negli ultimi anni sono stati segnalati episodi di furti di automobili, intrusioni negli appartamenti e attività di spaccio effettuate attraverso l’utilizzo di veicoli.

L’obiettivo è quindi quello di rafforzare il controllo del territorio attraverso un sistema di videosorveglianza più moderno e capillare. In particolare, il progetto prevede l’installazione di telecamere capaci di leggere le targhe dei veicoli in ingresso nel centro abitato e nelle principali direttrici di accesso alla città.

Il sistema dovrebbe consentire di individuare e segnalare in tempo reale alle forze dell’ordine la presenza di veicoli sospetti, rubati o già oggetto di attenzione investigativa. Una tecnologia pensata soprattutto per le aree periferiche, dove la presenza continua delle pattuglie non può essere garantita.

Per realizzare il progetto il Comune di Mesagne presenterà una richiesta di finanziamento nell’ambito dei fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno per i sistemi di videosorveglianza collegati ai Patti per la sicurezza urbana. La spesa prevista ammonta a 300mila euro: 250mila euro verrebbero richiesti attraverso il finanziamento statale, mentre 50mila euro rappresentano la quota di cofinanziamento comunale, che sarà inserita in bilancio in caso di ammissione al contributo.

La domanda sarà trasmessa alla Prefettura di Brindisi, secondo le modalità previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026, per l’esame da parte della commissione competente.

Con l’approvazione del progetto, la Giunta ha inoltre previsto l’inserimento dell’intervento nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche e si è impegnata a garantire la manutenzione del sistema per almeno cinque anni. Gli adempimenti tecnici e operativi saranno curati dall’Area VIII Innovazione Tecnologica – Sistemi Informativi e Telematici.

Per ora, dunque, il progetto è sulla carta. La sua realizzazione dipenderà dall’ottenimento dei fondi statali. Se il finanziamento arriverà, Mesagne potrà contare su un sistema di videosorveglianza più evoluto, pensato per aumentare il controllo delle zone maggiormente esposte ai furti e offrire alle forze dell’ordine uno strumento in più nella prevenzione dei reati predatori.

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