È partito il conto alla rovescia per l’inaugurazione della retrospettiva “Il segno della luce” che, dal 22 agosto e sino al 6 settembre, ospiterà presso il Castello di Mesagne un’antologia delle opere pittoriche e ceramiche dell’artista grottagliese Gennaro ORAZIO. Sebbene i lavori di ORAZIO siano ormai conosciuti al grande pubblico da oltre cinquant’anni (infatti, il sito a lui dedicato, www.oraziogennaro.it, dimostra come la sua prima personale sia risalente al 1973), questa rassegna propone molte opere inedite, anche per tecniche e contenuti, talune addirittura mai esposte in alcuna mostra.
L’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, rientra in un progetto che la famiglia dell’artista ha inteso portare avanti a seguito della sua dipartita, con un duplice scopo: da un lato, mantenere viva la memoria artistica del prof. ORAZIO mediante la presentazione alla collettività delle sue numerosissime opere e, dall’altro, recuperare il valore dell’arte intesa come espressione del virtuosismo tecnico nonché momento di osservazione e riflessione verso una realtà che ancora ci circonda con il suo enorme potenziale, ma che spesso viene dimenticata dall’uomo, ora più che mai distratto dalla fugacità e virtualità dei tempi moderni. Vernissage: 22 agosto ore 19.







