Trent’anni dopo, si sono ritrovati ancora insieme. Non più tra i banchi dell’Istituto Tecnico Commerciale “L. Einaudi”, ma su una terrazza nel centro, in una calda serata di agosto. La 5ª C dell’anno scolastico 1995/96 ha rimesso insieme un gruppo di ex studenti ormai prossimi ai 50 anni, con qualche capello bianco in più ma con lo stesso spirito vivace di quando si discuteva di partita doppia e stenografia.
L’incontro, rimandato per tre decenni, è sembrato in realtà una pausa brevissima. Le risate, gli aneddoti e la complicità hanno restituito a tutti la leggerezza di chi si è salutato appena qualche giorno prima.
Insieme ad alcuni professori, gli ex compagni hanno scelto una terrazza, forse anche per stare un po’ più vicini al cielo. Da lassù, idealmente, c’era anche Paolo, l’amico che ha condiviso con loro tanti momenti e che, nel ricordo di tutti, ha sorriso ancora una volta insieme al gruppo.
La vera particolarità di questa classe, però, è una parola che dopo trent’anni assume ancora più valore: complicità. Un legame nato tra i banchi e cresciuto nel tempo, alimentato da affetto, rispetto, fiducia e, soprattutto, dalla totale assenza di rivalità. La vita ha portato alcuni lontano, ma solo fisicamente. I rapporti autentici resistono alle distanze e ritrovano intatta quella sintonia fatta di risate, ricordi e sguardi che non hanno bisogno di spiegazioni.
Quella sera, naturalmente, non sono mancate le assenze. Chi avrebbe voluto esserci e non ha potuto e chi, nel frattempo, ha preso strade lontane erano comunque presenti nei pensieri degli altri. Perché una rimpatriata non è fatta soltanto di chi siede a tavola, ma anche di chi continua ad avere un posto nella storia del gruppo.
Dopo trent’anni, dunque, la 5ª C ha dimostrato che alcune amicizie non hanno bisogno di essere aggiornate: restano lì, come un buon vecchio registro di classe. E questa volta, più che una partita doppia, il bilancio ha avuto una voce sola: amicizia, con saldo positivo.
E visto che hanno imparato troppo presto quanto la vita sappia essere imprevedibile, il gruppo si è lasciato con una promessa: un nuovo brindisi, presto, tutti insieme.
Erano presenti alla rimpatriata: Baiocco Anna, De Pasquale Rita, D’Errico Silvia, Destino Daniela, Francavilla Saracino Paola, Marchionna Annalisa, Perrucci Maria Cristina, Pinto Longo Floriana, Poci Anna Maria, Spada Luigina, Todisco Valeria, Simone Lina, Sconosciuto Damiano, Pompilio De filippis, Vantaggiato Gianluca, Diviggiano Giuseppe.







