Il futuro del Mesagne Calcio continua a essere avvolto nell’incertezza. Dopo la mancata disputa della partita di domenica scorsa contro la Virtus Erchie, emergono nuove indiscrezioni che potrebbero aprire scenari inattesi per la società gialloblù, attualmente impegnata nel campionato di Promozione pugliese.
A rilanciare la notizia è stata la testata giornalistica Telefaso Web, che ha riportato alcune voci circolate nelle ultime ore a Fasano circa un possibile interessamento di esponenti dell’U.S. Città di Fasano per il titolo sportivo del Mesagne Calcio 2020.
Secondo quanto pubblicato dalla testata fasanese, il presidente Tiziano Sibilio avrebbe ipotizzato un’operazione finalizzata all’acquisizione del titolo sportivo della società mesagnese. Lo stesso dirigente sarebbe stato visto a Mesagne negli ultimi giorni. Si tratta, tuttavia, di indiscrezioni che al momento non trovano alcuna conferma ufficiale.
A queste notizie si aggiungono alcune informazioni raccolte dalla nostra redazione. Persone vicine alla società gialloblù hanno infatti confermato che, negli ultimi giorni, ci sarebbero stati contatti con alcuni esponenti di Fasano. Circostanze che, pur non dimostrando l’esistenza di una trattativa per il trasferimento del titolo sportivo, alimentano gli interrogativi sul futuro del club.
Per fare chiarezza abbiamo contattato tramite WhatsApp la presidente del Mesagne Calcio, Daniela Rini, che ha risposto con una dichiarazione netta: «Non vendiamo e non consegniamo il titolo».
Una posizione che sembra escludere, almeno nelle intenzioni dichiarate dalla presidente, qualsiasi ipotesi di cessione. Resta però da comprendere quale sia stata la natura dei contatti intercorsi negli ultimi giorni e se esistano interlocuzioni finalizzate a individuare una soluzione alla crisi societaria.
La situazione del Mesagne Calcio, intanto, rimane estremamente delicata. Domenica scorsa, in occasione della partita contro la Virtus Erchie, allo stadio di Torre Santa Susanna si sono presentati soltanto due calciatori gialloblù, Costa e Makovic. Un episodio che ha impedito alla squadra di disputare l’incontro, con la conseguente sconfitta a tavolino.
Sul futuro della società pesano inoltre le difficoltà economiche e le questioni relative ai rimborsi dei calciatori, che nelle ultime settimane hanno contribuito ad aggravare la crisi.
Nel frattempo, anche a Fasano l’eventualità di acquisire un titolo sportivo proveniente da un’altra città avrebbe suscitato perplessità in una parte della tifoseria, come riportato da Telefaso Web. Una posizione che richiama quanto accaduto nel 2012, quando una parte dei sostenitori biancazzurri preferì ripartire dalla Seconda Categoria anziché acquisire un titolo di Promozione.
Per il Mesagne, dunque, non ci sono certezze. Da una parte le indiscrezioni su possibili interlocuzioni con Fasano, dall’altra la dichiarazione della presidente Rini che esclude la cessione del titolo sportivo.
In mezzo rimangono i calciatori, i tifosi e una città che attende di conoscere quale sarà il destino della propria squadra.
Dopo quanto accaduto domenica scorsa, la questione non riguarda più soltanto le difficoltà economiche o gli assetti societari, ma la possibilità stessa di garantire la prosecuzione dell’attività sportiva.
Le prossime giornate potrebbero essere importanti per comprendere se i contatti emersi nelle ultime ore avranno un seguito oppure se il Mesagne Calcio continuerà il proprio percorso con l’attuale assetto societario. Al momento, però, nessuna operazione risulta ufficializzata e il futuro gialloblù resta tutto da chiarire.







