Aveva truffato una persona a Taranto e si stava dirigendo verso Brindisi, ma il suo viaggio è terminato a Mesagne, dove è stato intercettato e fermato dagli agenti della Polizia di Stato.
Tutto è iniziato in mattinata a Taranto, nei pressi del cimitero, dove l’uomo avrebbe avvicinato una persona disabile mettendo in atto un raggiro basato sulla storia di un presunto amico che vive lontano e che avrebbe avuto problemi di salute in famiglia. Una serie di racconti che, secondo quanto successivamente ricostruito, erano completamente inventati.
Il truffatore sarebbe riuscito a conquistare la fiducia della vittima fino ad accompagnarla in auto presso uno sportello ATM per effettuare un prelievo di denaro. In cambio del contante avrebbe consegnato alcuni orologi, presentati come garanzia ma in realtà di pochissimo valore.
Dopo aver consegnato il denaro, la vittima si è resa conto di essere stata raggirata e ha presentato denuncia. Da Taranto è quindi partita la segnalazione relativa all’auto, diretta verso Brindisi.
A intercettare il veicolo sono stati i poliziotti di Mesagne. L’auto è stata individuata nel parcheggio del Penny con l’uomo ancora all’interno. Alla vista degli agenti, il conducente avrebbe inizialmente effettuato alcune manovre nel tentativo di allontanarsi, ma è stato fermato.
La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire diverse centinaia euro nascosti tra il parasole e la cappotta dell’auto, oltre a diversi orologi di scarsissimo valore.
Dopo essere stato condotto negli uffici di Polizia e interrogato, l’uomo ha confessato la truffa. I soldi sono stati quindi restituiti alla persona disabile raggirata poche ore prima.
Per l’uomo, al termine degli accertamenti, è scattata una denuncia a piede libero.







