Home Dal TerritorioAutismo e inclusione sociale, il Consorzio CIISAF avvia la coprogettazione con il Terzo Settore: pubblicato l’avviso per partecipare

Autismo e inclusione sociale, il Consorzio CIISAF avvia la coprogettazione con il Terzo Settore: pubblicato l’avviso per partecipare

da Cosimo Saracino

Il CIISAF – Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale dell’Ambito Territoriale BR2, che comprende i Comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino, ha avviato un importante percorso di coprogettazione finalizzato alla realizzazione di interventi dedicati alle persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Un’iniziativa che pone il Consorzio CIISAF ancora una volta all’avanguardia nell’attuazione delle politiche regionali per l’inclusione sociale, essendo il primo nella provincia di Brindisi ad aver attivato questa specifica procedura prevista dalla misura regionale.

L’iniziativa rientra nella programmazione approvata dalla Regione Puglia con la Deliberazione di Giunta n. 1956/2025, finanziata attraverso il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, di cui al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2025. Il Consorzio ha pubblicato un avviso di manifestazione d’interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore, invitati a partecipare a un percorso condiviso per individuare e realizzare progetti capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. La misura è destinata principalmente ai bambini e ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, dall’infanzia fino ai 21 anni, e alle loro famiglie. L’obiettivo è favorire la partecipazione ad attività extrascolastiche, sportive, culturali, ricreative e di socializzazione, promuovendo occasioni di incontro, crescita personale e autonomia.

I progetti potranno prevedere laboratori inclusivi, attività ludiche e sportive, percorsi di supporto psico-socio-educativo, iniziative di terapia creativa, utilizzo della comunicazione aumentativa alternativa, attività di gruppo e percorsi formativi rivolti a genitori e insegnanti. Particolare attenzione sarà dedicata alla continuità tra l’esperienza scolastica e le opportunità educative extrascolastiche, valorizzando il ruolo degli educatori, delle famiglie e dei servizi territoriali.

«Il nostro impegno è rivolto principalmente nei confronti delle famiglie e delle persone che attendono risposte concrete – dichiara il presidente del Consorzio CIISAF, prof. Giovanni Cisternino –. Siamo convinti che l’inclusione non possa limitarsi a un principio enunciato, ma debba tradursi in opportunità reali di partecipazione, crescita e autonomia. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare una rete territoriale capace di accompagnare i bambini e i ragazzi con disturbo dello spettro autistico, sostenendo allo stesso tempo i loro familiari. La collaborazione con il Terzo Settore – conclude – rappresenta un elemento fondamentale per costruire una comunità più attenta, solidale e inclusiva, nella quale nessuno debba sentirsi solo nell’affrontare le difficoltà quotidiane».

Il percorso di coprogettazione rappresenta una modalità innovativa di collaborazione tra pubblica amministrazione e realtà del privato sociale. Gli enti partecipanti non saranno semplicemente chiamati a realizzare attività già definite, ma contribuiranno direttamente alla costruzione degli interventi, mettendo a disposizione esperienze, competenze professionali e risorse per individuare soluzioni condivise e sostenibili.

«Con la pubblicazione di questo avviso compiamo un passaggio operativo importante nell’attuazione della programmazione regionale – sottolinea il direttore del Consorzio CIISAF, dott. Antonio Calabrese –. Abbiamo scelto lo strumento della coprogettazione perché consente di valorizzare le competenze e le esperienze degli Enti del Terzo Settore, coinvolgendoli direttamente nella definizione degli interventi. Vogliamo costruire insieme un progetto condiviso, sostenibile e rispondente ai bisogni effettivi del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità delle proposte, alla professionalità degli operatori e alla capacità di creare collegamenti efficaci tra scuola, famiglia e servizi sociali».

L’avviso è rivolto agli Enti del Terzo Settore regolarmente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), operanti, interessati o impegnati a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie. Possono partecipare organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, enti filantropici, reti associative, società di mutuo soccorso e altri enti privati senza scopo di lucro in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. È ammessa la partecipazione sia in forma singola sia attraverso raggruppamenti temporanei, associazioni temporanee di scopo o accordi di collaborazione. Nei partenariati potranno essere coinvolti anche soggetti non iscritti al RUNTS, esclusivamente come partner senza budget, purché il capofila sia un Ente del Terzo Settore.

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