Riceviamo e pubblichiamo un contributo scientifico firmato da tre professionisti dell’Istituto Santa Chiara approfondisce l’integrazione tra psicoterapia cognitivo-comportamentale e Acceptance and Commitment Therapy. Al centro, il benessere psicologico delle donne che affrontano l’endometriosi e le difficoltà legate alla maternità.
SALENTO – L’endometriosi è una malattia che può incidere profondamente sulla vita di una donna, soprattutto quando si associa all’infertilità. Eppure, accanto al dolore fisico e alle difficoltà mediche, c’è una sofferenza meno visibile, che spesso fatica a trovare il giusto spazio: quella psicologica. È proprio da questa consapevolezza che nasce il lavoro scientifico pubblicato nel volume 32, numero 3, ottobre 2026, della rivista Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, edita da Erickson, una pubblicazione specialistica di riferimento nel settore e indicizzata nei più importanti database bibliografici internazionali.
L’articolo, dal titolo “Intervento integrato con Cognitive and Behavioral Therapy e Acceptance and Commitment Therapy nell’infertilità da endometriosi e Procreazione Medicalmente Assistita: studio di un caso”, affronta un tema di grande attualità, proponendo una riflessione sul ruolo del sostegno psicologico nei percorsi di cura delle donne che convivono con l’endometriosi e affrontano difficoltà riproduttive.
A firmare il contributo sono la mesagnese dott.ssa Maria Evelina De Matthaeis, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale a indirizzo neuropsicologico, il dottor Antonio Leo, direttore sanitario dell’Istituto Santa Chiara, neurologo, neuropsichiatra infantile, psicologo e psicoterapeuta, e il dottor Vincenzo Ciccarese, psicologo, psicoterapeuta e direttore della Scuola di Specializzazione dell’Istituto Santa Chiara (Lecce e Roma).
La pubblicazione su una rivista scientifica specialistica di rilievo rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto e un’occasione per richiamare l’attenzione su un aspetto fondamentale della cura: la salute psicologica delle donne con endometriosi e infertilità.
Il dolore cronico, le difficoltà nella vita quotidiana e l’incertezza legata ai percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) possono avere un impatto profondo sull’equilibrio emotivo, sulla percezione di sé e sulle relazioni.
Il lavoro pubblicato da Erickson approfondisce l’integrazione tra Cognitive and Behavioral Therapy (CBT) e Acceptance and Commitment Therapy (ACT), attraverso una revisione della letteratura scientifica e l’analisi di un caso clinico. L’obiettivo è evidenziare le potenzialità di un intervento psicologico integrato nel favorire la regolazione emotiva, affrontare i sintomi ansiosi e depressivi e migliorare la qualità della vita.
Lo studio sottolinea l’importanza di una presa in carico multidisciplinare, in cui competenze mediche e psicologiche collaborino per rispondere ai bisogni della paziente, aiutandola a non identificare il proprio valore esclusivamente con la malattia o con l’esito del percorso riproduttivo.
La pubblicazione valorizza anche il contributo scientifico dei professionisti che operano sul territorio, dando visibilità a una sofferenza spesso silenziosa e promuovendo una visione della cura che integri corpo, mente e benessere complessivo.
L’abstract dell’articolo è consultabile sulla pagina ufficiale della rivista Erickson; il testo integrale è disponibile secondo le modalità di accesso previste dall’editore.
Articolo: Intervento integrato con Cognitive and BehavioralTherapy e Acceptance and Commitment Therapy nell’infertilità da endometriosi e Procreazione Medicalmente Assistita: studio di un caso. Rivista: Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, Erickson, volume 32, numero 3, ottobre 2026.







