Giovedì 5 novembre 2026, lo sport torna protagonista a Mesagne con la quarta edizione della Campestre d’Istituto dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII – Aldo Moro”. Una giornata che va oltre la competizione e si fa occasione concreta di inclusione, partecipazione e crescita condivisa. La gara inizierà alle ore 10 e il tragitto percorso ricalcherà le vie perimetrali del plesso “A. Moro”.
Organizzata con il coinvolgimento del Centro Sportivo Italiano – Comitato di Brindisi, del Comune di Mesagne e con la collaborazione di AVIS Comunale “S. Beccarisi” Mesagne OdV, l’iniziativa vedrà scendere in campo gli studenti delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “Aldo Moro”, protagonisti di un’esperienza in cui ciascuno potrà trovare il proprio spazio e sentirsi parte di un progetto comune.
Il valore più autentico della manifestazione sarà proprio la sua capacità di includere tutti, perché lo sport, quando è davvero educativo, non seleziona, non esclude e non misura il valore di una persona soltanto attraverso il risultato. Al contrario, crea opportunità, abbatte le distanze, valorizza le differenze e insegna a riconoscere nell’altro una risorsa.
In una corsa, come nella vita scolastica, non tutti hanno lo stesso passo, ma tutti possono avanzare, ciascuno secondo le proprie possibilità. È questo il messaggio che l’Istituto intende trasmettere attraverso una giornata nella quale il traguardo più importante non sarà necessariamente quello d’arrivo, ma la possibilità di partecipare insieme, sostenersi reciprocamente e condividere la soddisfazione di aver dato il meglio di sé.
Per il Comprensivo “Giovanni XXIII – Aldo Moro” lo sport rappresenta una componente significativa del percorso educativo e formativo. Il movimento non è soltanto esercizio fisico: è educazione al rispetto delle regole, alla responsabilità, alla collaborazione, alla gestione delle emozioni e alla fiducia nelle proprie capacità. È anche uno strumento prezioso per favorire il benessere psicofisico dei ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica. La Campestre diventa così l’espressione concreta di una scuola che considera ogni studente nella sua unicità e riconosce nell’attività motoria un linguaggio capace di parlare a tutti, superando barriere e differenze. Una scuola che educa non soltanto attraverso le discipline, ma anche attraverso esperienze condivise, nelle quali i valori si trasformano in gesti quotidiani.
E questa manifestazione rappresenta solo una parte di un’attenzione più ampia che la scuola riserva allo sport e alle sue potenzialità educative. La proposta formativa del comprensivo e della “Aldo Moro” guarda infatti al movimento come a un’opportunità da conoscere, sperimentare e approfondire, attraverso iniziative e percorsi che meritano di essere scoperti.
Il 5 novembre, dunque, non sarà soltanto una giornata di corsa, ma un’occasione per raccontare l’identità di una comunità scolastica che crede nei giovani, promuove il benessere e investe in un’educazione capace di coniugare apprendimento, inclusione e partecipazione.
Perché lo sport è davvero una vittoria quando nessuno resta indietro. E quando la scuola riesce a trasformare una competizione in un’esperienza di condivisione, il traguardo raggiunto è quello che conta di più: crescere insieme, riconoscendo il valore di ciascuno.







