Home CronacaHalloween, controlli della Polizia a Mesagne: attenzione ai petardi e alla sicurezza dei più piccoli

Halloween, controlli della Polizia a Mesagne: attenzione ai petardi e alla sicurezza dei più piccoli

da Cosimo Saracino

Il Commissariato di Polizia intensifica le attività di prevenzione in vista della notte del 31 ottobre. Un invito alle famiglie a vigilare sui propri figli per vivere la festa in sicurezza, tra divertimento e rispetto degli altri.

Halloween è ormai una festa entrata nelle abitudini di tante famiglie mesagnesi. Bambini mascherati, gruppi di ragazzi per le strade, il tradizionale «dolcetto o scherzetto» e momenti di allegria che coinvolgono interi quartieri. Una serata di divertimento e socialità che, tuttavia, richiede qualche attenzione in più, soprattutto da parte dei genitori.

In vista dei festeggiamenti di sabato 31 ottobre, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Mesagne, diretto dal vicequestore Giuseppe Massaro, stanno effettuando controlli preventivi sul territorio, con particolare attenzione alla vendita e all’utilizzo di petardi e altri articoli pirotecnici da parte dei minorenni.

Le verifiche interessano sia i giovani sia le attività commerciali che vendono questi prodotti. La normativa, infatti, stabilisce precise limitazioni in base alla tipologia e alla pericolosità degli articoli pirotecnici: alcuni possono essere acquistati dai ragazzi che abbiano compiuto 14 anni, mentre altri sono riservati esclusivamente ai maggiorenni, con ulteriori requisiti previsti per determinate categorie.

Il problema nasce quando queste regole non vengono rispettate e prodotti potenzialmente pericolosi finiscono nelle mani di ragazzini che, spesso, non hanno piena consapevolezza dei rischi.

Proprio nelle ultime ore, durante i controlli, gli agenti del Commissariato hanno individuato alcuni minorenni in possesso di petardi, successivamente affidati ai rispettivi genitori. Un intervento che richiama l’importanza della prevenzione e del coinvolgimento delle famiglie.

Secondo alcune segnalazioni, la vendita di petardi ai più giovani non riguarderebbe soltanto negozi specializzati, ma anche altre attività commerciali, comprese alcune cartolibrerie. Circostanze sulle quali è opportuno mantenere alta l’attenzione, senza generalizzare o attribuire responsabilità a intere categorie di commercianti.

L’invito ai genitori è semplice: interessarsi a ciò che acquistano i propri figli, verificare che i prodotti siano consentiti per la loro età e spiegare che un petardo non è un giocattolo. Anche un gesto compiuto per scherzo può provocare ustioni, lesioni alle mani, danni agli occhi o mettere in pericolo altre persone. Particolare attenzione va riservata agli articoli di maggiore potenza, che non devono essere utilizzati dai minorenni quando la legge ne vieta l’uso.

Ma la sicurezza nella notte di Halloween non riguarda soltanto i petardi. Per le famiglie che accompagneranno i bambini nel tradizionale giro delle abitazioni, è consigliabile scegliere percorsi conosciuti e ben illuminati, attraversare sulle strisce pedonali e prestare attenzione alle automobili. I costumi, soprattutto quelli scuri, possono rendere meno visibili i piccoli pedoni: un accessorio riflettente o una piccola torcia possono essere utili.

È importante, inoltre, insegnare ai bambini a rispettare chi non desidera partecipare alla festa, evitando di insistere davanti alle abitazioni e ricordando che il divertimento non deve trasformarsi in un disturbo per gli altri. Anche chi apre la propria porta può contribuire a rendere piacevole la serata, offrendo dolci confezionati e accogliendo con serenità i piccoli visitatori.

Un’attenzione particolare merita il mondo degli adolescenti, per i quali Halloween rappresenta spesso l’occasione di partecipare a feste private o serate nei locali. In questi casi è utile che i genitori conoscano i luoghi frequentati dai figli, concordino gli orari di rientro e mantengano un contatto telefonico. Non va sottovalutato neppure il rischio legato al consumo di alcol, soprattutto tra i giovanissimi, con possibili conseguenze sulla salute e sulla sicurezza personale.

Non si tratta di limitare la libertà dei ragazzi o di trasformare una festa in un motivo di preoccupazione, ma di accompagnarli verso comportamenti responsabili. Il dialogo, la fiducia e qualche regola condivisa possono fare molto più di un semplice divieto.

L’attività preventiva della Polizia di Stato si inserisce proprio in questa prospettiva: tutelare i più giovani e consentire a tutti di trascorrere una serata serena.

Halloween può essere una bella occasione per ritrovarsi, sorridere e condividere momenti di allegria. Perché la festa riesca davvero, però, serve anche il contributo di tutti: istituzioni, commercianti, genitori e ragazzi. Bastano attenzione, buon senso e rispetto reciproco per fare in modo che, alla fine della serata, restino soltanto i bei ricordi e non qualche spiacevole incidente.

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