Home CronacaFanno a pezzi le macchine che dovevano “custodire”, denunciati dai Carabinieri

Fanno a pezzi le macchine che dovevano “custodire”, denunciati dai Carabinieri

da Cosimo Saracino
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno deferito in stato di libertà, per sottrazione di cose sottoposte a sequestro e violazione degli obblighi di custodia, 6 soggetti, 2 residenti in Latiano 1 in Mesagne e 3 in Torre Santa Susanna. Le 6 persone denunciate erano state nominate “custodi” delle autovetture di proprietà che gli erano state affidate a seguito del sequestro per mancata copertura assicurativa. Da un esame degli autoveicoli che gli erano stati affidati è emerso che 3 sono risultati privi di alcune parti meccaniche e di carrozzeria mentre i rimanenti 3 si è accertato che sono stati completamente demoliti.L’affidamento del veicolo, oggetto di sequestro, ai “proprietari–custodi”, è finalizzato a non gravarli delle ulteriori spese di custodia che l’affidamento a ditte specializzate comporterebbe. Di contro, il “proprietario–custode” è tenuto a conservare il mezzo nelle medesime condizioni riscontrate al momento del sequestro, e non a cannibalizzarlo alienando i pezzi migliori, depauperandolo così del suo valore. Infatti, la norma contestata ai soggetti denunciati è volta a tutelare il buon andamento della Pubblica Amministrazione, quale interesse pubblico al mantenimento delle condizioni di realizzazione delle finalità dei sequestri.
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