“Ci hanno fatto investire in una piazza vuota promettendoci che non ci avrebbero lasciati da soli. Invece…” E’ lo sfogo amaro di Barbara Campana che gestisce l’attività “Pane e Pomodoro” aperta in uno dei locali di Piazza dei Commestibili. “Da qui non passa nessuno durante il giorno. Solo il lunedì vediamo gente, grazie allo spostamento di una parte del mercatino”. Quella di Barbara è tra le poche serrande che si alzano la mattina in piazza Commetibile, Le altre attività lavorano la sera. Eppure nel bando di assegnazione dei locali c’era il vincolo di rimanere aperti in orari ben stabiliti. “Ci sentiamo abbandonati dall’amministrazione comunale che ci aveva promesso diverse iniziative per ravvivare questo spazio. Purtroppo, tolto il trasferimento del mercatino del lunedì, non è stato fatto niente”. Questi commercianti rischiano di chiudere. Già altri imprenditori hanno riconsegnato le chiavi all’ufficio attività produttive del Comune e gli spazi vuoti stentano a trovare nuovi inquilini. Il progetto di riapertura di piazza dei Commestibili forse sta per diventare un fallimento. Bisogna intervenire al più presto.