Ripresi i lavori di recupero dell’antico balcone del palazzo Rini-Scazzeri in piazza IV Novembre. Le maestranze della Cea Construction di Mesagne sono tornate dopo la consegna degli elementi che verranno sostituiti. Il progettista e direttore dei lavori, l’arch. Savino Martucci, sostiene che: “nel giro di 15 giorni verrà tolta l’impalcatura e il balcone restaurato verrà riconsegnato alla città”. L’affaccio molto caratteristico presentava una balaustra molto degradata e a rischio di crollo con distacco di materiale. Questo angolo di centro storico presente in piazza Sedile ha un fascino che attrae l’attenzione dei tanti turisti che arrivano a Mesagne. Sulla facciata del palazzo si possono ammirare anche dei doccioni antropomorfi che nello stile e nell’apparato decorativo ci consentono di leggere e datare il palazzo. Lo stabile è di proprietà dell’ente ecclesiale Rini-Scazzeri e i lavori sono stati finanziati dalla Curia brindisina.
Gli interventi previsti sono quelli codificati per il recupero della pietra leccese materiale di cui è costituita la balaustra del balcone e la rimozione di depositi superficiali parzialmente aderenti (quali terriccio, guano etc.) con acqua demineralizzata, spruzzatori, pennelli, spazzole di saggina e spugne. Inoltre, è stata prevista la rimozione del pavimento (in battuto di cemento) del balcone e la realizzazione di nuovo pavimento in battuto di cocciopesto.