Si è presentato sanguinante al pronto soccorso del Pta di Mesagne a causa delle multiple ferite da arma da taglio riportate sul corpo: è mistero sull’accoltellamento avvenuto nella serata di ieri, 20 febbraio intorno alle 20, nella città di Mesagne. Sul caso indagano gli agenti del locale commissariato.
La vittima, D.V., 37enne del posto già coinvolto in vicende giudiziarie, ha ricevuto le prime cure mediche dei sanitari per sei ferite da arma da taglio riportate sulle braccia e sull’addome inferte dal suo aggressore, non ancora identificato dai poliziotti, chiamati a intervenire proprio dai medici del 118.
Successivamente D.V., trasferito in codice rosso all’ospedale “Perrino” di Brindisi, è stato ricoverato nel reparto di chirurgia generale e sottoposto a un intervento chirurgico durante la notte. Il 37enne, ora fuori pericolo, si è chiuso in un silenzio tombale, ma dalla prima ricostruzione dei fatti, pare che tra l’aggressore e la vittima si sia scatenata una violenta rissa all’interno della quale, oltre ai fendenti sferrati, siano volati anche dei pugni che hanno rotto il setto nasale a D.V.
Gli agenti di polizia che indagano sul misterioso accoltellamento, al momento, non escludono alcuna pista, compresa quella legata a questioni di droga, e, di primo mattino, sono tornati sul luogo dell’aggressione, presumibilmente via Roma, per cercare di trovare tracce ematiche o, comunque, indizi ed elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Al vaglio degli investigatori, in queste ore, le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona che potrebbero aver ripeso la violenta aggressione.
(Articolo aggiornato alle 9.20)