Il nuovo Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e le prospettive delle politiche di sostegno alle famiglie saranno al centro dell’incontro in programma venerdì 11 settembre 2026, alle ore 17.30, presso l’Auditorium del Castello di Mesagne.
L’appuntamento, dal titolo “Dal Centro per la Famiglia come servizio a infrastruttura territoriale del welfare familiare”,rappresenterà un’occasione di confronto sulle novità introdotte a livello nazionale e sulle possibili ricadute per i territori, con particolare attenzione al ruolo dei Centri per la Famiglia in Puglia.
L’approvazione del nuovo Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 offre infatti l’occasione per rilanciare una riflessione sulle politiche familiari e sugli strumenti necessari per rispondere in maniera più efficace ai bisogni delle famiglie.
Al centro del dibattito vi sarà il ruolo dei Centri per la Famiglia, chiamati sempre più a svolgere una funzione di ascolto, orientamento, accompagnamento e collegamento tra le famiglie e la rete dei servizi presenti sul territorio.
In Puglia, l’esperienza maturata negli ultimi anni rende oggi particolarmente importante interrogarsi sul futuro di questi servizi e sulle modalità attraverso cui rafforzarne la presenza, la qualità e l’integrazione con il sistema sociale e sanitario, con gli enti locali e con il mondo dell’associazionismo.
I lavori saranno moderati dall’avv. Aldo Vangi, Consigliere del Forum delle Associazioni Familiari della Puglia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Mesagne Francesco Rogoli, del Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Toni Matarrelli e del Presidente del Forum delle Associazioni Familiari Adriano Bordignon, il confronto entrerà nel merito delle principali questioni che riguardano il rapporto tra politiche nazionali, programmazione regionale e interventi territoriali.
Assuntina Morresi, Vice Capo di Gabinetto del Ministero per la Famiglia, interverrà sul tema “La famiglia al centro: dalla domanda di aiuto alla presa in carico integrata”, approfondendo il ruolo dei Centri per la Famiglia nell’accompagnamento e nell’orientamento delle famiglie.
L’esperienza della Regione Puglia sarà al centro dell’intervento di Cristian Casilli, Assessore al Welfare della Regione Puglia, che affronterà il tema della collaborazione tra istituzioni, Terzo settore, associazioni e comunità nella costruzione di un welfare di prossimità.
Di particolare interesse sarà anche il contributo di Raffaella Della Cananea Salomone, Responsabile della funzione di programmazione e progettazione dell’ATS di Trani, che approfondirà il passaggio dal Centro per la Famiglia inteso come singolo servizio a una funzione più ampia di raccordo territoriale, capace di favorire la programmazione e l’integrazione delle politiche rivolte alle famiglie.
Il rapporto tra Consultori e Centri per la Famiglia sarà invece affrontato da Donato Rausa, Presidente del CFC Puglia e Consigliere Nazionale CFC Italia, con un’attenzione particolare alle possibili forme di collaborazione tra servizi territoriali e realtà che accompagnano la persona, la coppia e la famiglia.
A rappresentare il punto di vista del Terzo settore familiare sarà Giovanni Gallo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, che interverrà sul tema “Dalla rappresentanza alla partecipazione: il Terzo settore familiare protagonista dei Centri per la Famiglia”.
Il contributo del mondo associativo sarà uno degli elementi centrali della riflessione: la presenza delle associazioni familiari può infatti rappresentare una risorsa importante nella programmazione, nella coprogettazione e nella costruzione di politiche territoriali maggiormente rispondenti ai bisogni reali delle famiglie.
L’incontro di Mesagne si propone dunque di mettere a confronto esperienze e competenze diverse per approfondire le possibili prospettive delle politiche familiari e comprendere come tradurre gli indirizzi nazionali in interventi concreti sui territori.
Particolare attenzione sarà dedicata alla situazione pugliese e alla al ruolo dei Centri per la Famiglia affinché possano diventare sempre più punti di riferimento riconoscibili e accessibili, capaci di intercettare i bisogni, orientare le persone e favorire una maggiore integrazione tra i diversi soggetti che operano a favore delle famiglie.
Un confronto, quindi, che intende partire dalle novità introdotte a livello nazionale per riflettere sulle opportunità e sulle sfide che attendono la Puglia, nella consapevolezza che politiche familiari efficaci richiedono servizi territoriali stabili, reti integrate e una reale collaborazione tra istituzioni e società civile.
L’appuntamento è aperto a istituzioni, amministratori, operatori dei servizi, associazioni e realtà del Terzo settore interessate al futuro delle politiche familiari e allo sviluppo dei Centri per la Famiglia.
Mesagne, Auditorium del Castello – 11 settembre 2026, ore 17.30.







