Home In cittàAl Museo Militare di piazza Orsini la collezione di Giuseppe Ricchiuto

Al Museo Militare di piazza Orsini la collezione di Giuseppe Ricchiuto

da Redazione

Una nuova pagina di storia e memoria si apre per la comunità di Mesagne e per tutti gli appassionati di storia militare. Il Museo Militare, situato nella suggestiva cornice di Piazza Orsini del Balzo, si arricchisce di un patrimonio di inestimabile valore culturale e documentario.

La vedova del compianto Giuseppe Ricchiuto, noto e stimato collezionista brindisino, ha infatti deciso di donare alla struttura museale l’intera e preziosissima collezione custodita dal marito nel corso di una vita di appassionata ricerca.

Un viaggio nella storia: dal Regno di Napoli ai conflitti mondiali
La donazione rappresenta un vero e proprio salto di qualità per l’offerta culturale della città. I cimeli raccolti con cura e dedizione da Giuseppe Ricchiuto coprono un arco temporale vasto e cruciale per la storia del nostro territorio e dell’intera nazione.

Tra i pezzi forti della collezione figurano: Reperti del Regno di Napoli che raccontano il periodo borbonico e pre-unitario nel Mezzogiorno.

Cimeli della Prima Guerra Mondiale: Testimonianze dal fronte della “Grande Guerra”, che restituiscono la dimensione umana del conflitto.

Reperti della Seconda Guerra Mondiale: che offrono uno spaccato dettagliato sugli anni più bui del Novecento.


La scelta di affidare questo tesoro al Museo Militare di Mesagne non è casuale. La struttura di Piazza Orsini del Balzo si è progressivamente affermata come un punto di riferimento per la salvaguardia della memoria storica, grazie a un lavoro costante di conservazione e divulgazione.

“Questa donazione non è solo un atto di straordinaria generosità, ma un regalo alla memoria collettiva,” commentano i promotori dello spazio museale. “I cimeli raccolti da Giuseppe Ricchiuto troveranno qui una casa permanente, dove saranno catalogati, protetti e soprattutto esposti al pubblico, affinché le scuole, i cittadini e i turisti possano comprendere da vicino la storia dei nostri padri.”


I curatori del museo sono già al lavoro per inventariare e allestire i nuovi spazi espositivi che accoglieranno la collezione Ricchiuto. Si ringrazia la disponibilità del Commissario di Pubblica Sicurezza nella figura del dott. Giuseppe Massaro (dirigente del Commissariato di Mesagne) e i suoi collaboratori, Giovanni D’aloisio già ispettore superiore della Polizia di stato che ogni giorno con passione e dedizione conserva il ricordo dei nostri fratelli caduti, mettendo a disposizione l’intero patrimonio storico militare ai cittadini alle scolaresche e a tutti gli appassionati. Si ringrazia inoltre Francesco Lotti che ha permesso di far confluire la collezione presso il museo di Mesagne.

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