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Associazione Nazionale “Dalla Parte del consumatore” contro il “caro carburante”

da Redazione

I consumatori italiani hanno bisogno da parte del Governo di fatti concreti e non di parole e buoni propositi per chissà quando” ad affermarlo è l’avv. Emilio Graziuso, Presidente dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, in merito al fenomeno del “caro carburante”  che, in questi giorni, sta flagellando ulteriormente le tasche dei consumatori già fortemente provate dal “caro vita” con particolare riferimento ai generi alimentari.

L’allarme dell’Associazione Consumatori arriva a seguito del Consiglio dei Ministri, svoltosi nella giornata di martedì 10 marzo scorso, nel quale non è stata adottata alcuna misura volta a fronteggiare il clamoroso aumento del carburante. “Ci troviamo di fronte – afferma l’avv. Emilio Graziusoad una delle impennate del costo del diesel e della benzina tra le più alte della storia italiana e, come associazione, ci saremmo aspettati delle  misure per fronteggiarla da far partire immediatamente. Ciò, però, non è avvenuto

È vero il fronte di guerra nel medio oriente sta determinando l’aumento del carburante ma quello che l’Associazione “Dalla Parte del Consumatore” denunzia è la mancata adozione di misure volte ad incidere sulle voci delle accise e dell’iva che hanno un impatto ci circa il 50% sul costo finale del carburante  al consumatore “Il costo finale sia del diesel che della benzina – continua l’avv. Emilio Graziusoè composto dal costo del carburante, dalle accise e dall’ivaMentre sulla prima voce, salvo monitorare per evitare o scoprire e perseguire eventuali speculazioni non si può fare molto ed in tempi brevi, un discorso diverso riguarda la quota accise ed iva. Il Governo, infatti, potrebbe abbassare immediatamente ed autonomamente le accise su benzina e diesel con conseguente diminuzione dell’iva.

Già in passato misura analoga è stata adottata dal Governo Draghi che abbassando le accise ha fatto registrare, grazie anche alla conseguente diminuzione dell’iva, un risparmio, da un giorno all’altro, per i consumatori pari a circa il 30%” L’Associazione “Dalla Parte del Consumatore” manifesta l’ ulteriore preoccupazione  che i consumatori possano subire un duplice danno economico dal “caro carburante”. “Ci troviamo di fronte ad un pericolo concreto derivante da questi aumenti – conclude l’avv. Emilio GraziusoI consumatori, infatti potrebbero pagare due volte questi aumenti e, più in particolare, una prima volta, recandosi al distributore per fare rifornimento, ed una  seconda volta andando ad acquistare alcuni prodotti, quali, ad esempio, generi alimentari, distribuiti tramite trasporto su gomma. Le imprese, infatti,  per ammortizzare il costo maggiore del carburante potrebbero aumentare i prezzi del prodotto finale con conseguente ulteriore danno ai consumatori e peggioramento della spirale negativa del caro vita che sta risucchiando le famiglie italiane”.

Domani si riunirà il consiglio direttivo nazionale dell’Associazione “Dalla Parte del Consumatore” per valutare le iniziative da promuovere nell’immediato nell’interesse generale dei consumatori italiani. Per essere sempre aggiornati in modo veloce sui diritti dei consumatori e sulle battaglie ed iniziative dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” basta iscriversi, gratuitamente, al canale whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Vb7QBxp0VycGdJwP1I3V o visitare il sito www.dallapartedelconsumatore.com

 

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