Doveva essere una sfida di alta intensità, e così è stato. Ma il derby di Mesagne ha presto imboccato una direzione precisa: quella della Rossotono New Virtus, capace di controllare ritmo e inerzia per larghi tratti, imponendosi 82–64 su una Mens Sana generosa ma troppo lontana, sul piano tecnico e fisico, dai cugini in maglia bianca.
La partita si indirizza già nel primo quarto, quando Fouce Romani e capitan Giuri accendono i motori e trascinano la Virtus a un vantaggio solido, frutto di scelte lucide e di una difesa che asfissia ogni linea di passaggio. Dall’altra parte, la Mens Sana prova a restare aggrappata al match affidandosi all’orgoglio di Emanuele Calò, per il quale la New Virtus ha preparato una “gabbia” tattica speciale: limitato sì, ma mai domato, sarà l’ultimo della Mens Sana ad alzare bandiera bianca.
Il vero rischio per la Virtus arriva… dalla Virtus stessa. Con il secondo quarto ormai al tramonto e un vantaggio in doppia cifra, i padroni di casa allentano la presa, offrono qualche possesso di troppo e rimettono in ritmo l’avversario che torna a crederci.
Al rientro, però, il discorso si chiude rapidamente: terzo quarto di livello superiore, con la New Virtus che serra i ranghi, concede appena 14 punti e vola fino al +16. È il break che spacca definitivamente la partita.
La Mens Sana ha ancora un colpo di coda: Polifemo e Calò trovano due triple in sequenza e riportano lo svantaggio sotto la doppia cifra, costringendo coach Olive a un timeout. Rientro perfetto: mani educate, nervi saldi e ancora Giuri e Fouce a riprendere per mano la squadra, ricacciando via ogni tentativo di rimonta.
Nel finale c’è spazio per lo spettacolo. Fouce si esalta in campo aperto, creando per sé e per i compagni; il pubblico risponde con una standing ovation che abbraccia lui e un Marco Giuri sontuoso nella gestione del ritmo. Gli ultimi due minuti diventano “garbage time”, con tutta la panchina virtussina in campo a celebrare una vittoria limpida.
La Rossotono New Virtus chiude così un derby mai davvero in discussione e può già proiettarsi alla prossima sfida con l’AP Monopoli.









