. Gli agenti del locale Commissariato, al comando del vicequestore Giuseppe Massaro, sotto il coordinamento del pm Pierpaolo Montinaro, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Brindisi, dottor Vittorio Testi, nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico di cocaina e hashish.
Il giudice, preso atto del negativo riscontro di fatti e circostanze accertati dal Pubblico ministero o di elementi favorevoli prospettati dalle difese ai sensi degli articoli 358 e 327-bis del codice di procedura penale, ha escluso cause ostative all’applicazione delle misure cautelari previste dall’articolo 273, comma 2. Dalle prime informaizoni risulta che sono stati disposti gli arresti domiciliari per B.M., A.M., M.M., O.S., L.M., A.B. e A.E.T., indagati a vario titolo per detenzione, trasporto e cessione illegali di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. Per loro divieto di allontanarsi dall’abitazione senza autorizzazione del giudice e di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi. I controlli sono affidati alla polizia giudiziaria del Commissariato di Mesagne.
Obbligo di dimora nel comune di residenza, con permanenza in casa dalle 20 alle 7, per D.C., C.D.F., G.S. e V.C., che dovranno presentarsi in Questura a Brindisi o al Commissariato di Mesagne per dichiarare il luogo di abitazione.
Rigettate infine le richieste di misure cautelari nei confronti di S.G., G.P., O.C., A.M., A.D. e G.O.
Il collegio difensivo è formato dagli avvocati Giancarlo Camassa, Cinzia Cavallo, Daniela D’Amuri, Laura Beltrami, Rosanna Saracino, Gianfrancesco Castrignanò, Massimo Murra e Agnese Guido.








