Home Primo Piano Buongiorno Sanremo, evviva la musica evviva i giovani – di Carla Graduata

Buongiorno Sanremo, evviva la musica evviva i giovani – di Carla Graduata

da Cosimo Saracino
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Qual è la puntata più bella di Sanremo? Quella che tutti aspettiamo dal primo giorno, per ritrovarci seduti sul divano a cantare le canzoni di ieri, oggi e domani? QUELLA DELLE COVER! Quest’anno più del solito!
I dati statistici confermano che, nella storia del Festival, quello del 2024 è il più seguito dai giovani. Aumenta, quindi, l’emozione nel vedere sul palco l’esperienza dei più adulti a braccetto con la fresca incoscienza dei più giovani e immaginare milioni di 13enni che, da casa, imparano a conoscere il maestro Roberto Vecchioni grazie ad Alfa e Toto Cutugno grazie ad un grandioso Ghali.
Quando il futuro e il passato musicale si incontrano, succede un miracolo: i classici aiutano a scoprire la contemporaneità e la contemporaneità aiuta a rivitalizzare i classici.
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  • Aitana, che canta con Sangiovanni, è bona, proprio bona, ma veramente bona!
    ❤️❤️- Meravigliosa interpretazione di Annalisa con La Rappresentante di Lista di Sweet Dreams. Questa è la prova provata che, in Italia, ad Annalisa fanno cantare canzoni terribili!
  • Zitta Rose Villain, lasciaci ascoltare la meravigliosa e graffiante Gianna Nannini (69 anni)
  • il nuovo cantautorato romano di Gazzelle e Fulminacci canta Venditti: è sempre la notte prima degli esami, nella vita;
  • The Kolors con Umberto Tozzi (trasformatosi in Briatore): …e la voce Umbè?
    ❤️❤️❤️- FERMI TUTTI. Arriva la magia sul palco. Sfilano il 2000 (Alfa) ed il 1943 (Vecchioni): “Sogna, ragazzo, sogna”, suggerisce il maestro all’allievo che, adorante, risponde con parole nuove. Brividi, emozione, applausi, standing ovation. IL PEZZO MIGLIORE DELLA SERATA. Da riascoltare, anche nelle scuole. I “Vecchioni” che amano i ragazzi vengono amati dai ragazzi. Evviva i maestri che vogliono bene ai loro studenti!
  • Un Pino D’Angiò, afono a causa di una brutta malattia, brilla con i Bnkr44
  • Irama non sfigura davanti ad un grande Cocciante (che dentiera, Riccardo!)
  • Anni fa Gabbani sfilò la vittoria alla Mannoia: oggi ricantano quei pezzi
    ❤️❤️- Santi Francesi (che bono!) e Skin (izza ti voci!) in una toccante Hallelujah. Bravissimi!
  • Le più belle canzoni dei Ricchi e Poveri cantate con Paola e Chiara: si balla!
    ❤️❤️❤️- Alla faccia della sovranista, il partigiano Ghali canta in arabo, proponendo il midley delle sue canzoni. Arriva la Politica nella musica (“quando mi dicono vai a casa io dico sono già qui”) fino ad intonare il verso più bello di Toto Cutugno: “IO SONO UN ITALIANO VERO”. Lo canta e ricanta, Ghali: alla faccia dei razzisti, dei sovranisti e dei fascisti. Vinci Ghali, perché sei un italiano vero! GRANDIOSO!
  • Clara con Ivana Spagna: scontate!
  • Loredana Bertè con Venerus interpreta un meraviglioso brano di Tenco “ragazzo mio, vogliono fare di te, un uomo piccolo una barca senza vela!”. Toccante!
  • Geolier, Guè, Luchè (santu cò, ah no…), Gigi D’Alessio: Napoli nera e tenebrosa!
    ❤️❤️❤️- Angelina Mango canta Pino Mango: da brividi (merita menzione d’onore a seguire)
    ❤️❤️❤️- Mesagne e Lecce, i miei luoghi del cuore, sul palco: Alessandra Amoroso con i Boomdabash, fanno saltare in piedi tutta la platea! (commento a rischio denuncia: bravi i napoletani, ma senti che allegria, che colori, che profumi e che gioia la musica salentina!)
  • Dargen D’Amico, a parte la canzone, ritorna a lanciare il suo messaggio POLITICO: “Cessate il fuoco, vi prego, cessate il fuoco!”
  • Mahmood con i sardi TenoresDiBitti fanno rivivere Dalla. PURTROPPO, la “voce di pipito” di Mahmood non rende giustizia a Lucio. Quando all’improvviso arriva dal buio la voce originale di Dalla, il contrasto è lampante
  • Mr. Rain con Gemelli Diversi: esibizione carina
    ❤️❤️- Negramaro con un’elegantissima Malika Ayane cantano Battisti: poesia!
    ❤️- Emma con Bresh cantano Tiziano Ferro: spettacolare! (peccato sia 00:39!!)
  • Il Volo con Stef Burns: non sapevo quando andare in bagno (semi cit.), poi ho scelto!
    ❤️❤️- Diodato con Jack Savoretti interpretano De Andrè: peccato, peccato, peccato, è l’1:00 e questa è la mia canzone preferita…”Amore che vieni, amore che vai!”. Meravigliosa.
    ❤️- La Sad con Donatella Rettore, spettacolare reinterpretazione punk di “Lamette”
  • Il Tre con Fabrizio Moro: 6 meno meno
  • BigMama con Gaia, Sissi e La Niña sensualissime. BigMama inguainata in una tuta nera ricorda “Donne non abbiate paura e quando serve, denunciate!” ed il maestro espone un efficacissimo “Fuck patriarcato”
  • Maninni con Ermal Meta: vorrei urlarlo al mondo, quest’anno: “Non mi avete fatto niente!”
  • Fred De Palma con Eiffel 65 propongono un mix che prova a svegliarci, ma oggi è dura!
  • Renga e Nek si scambiano i reciproci successi. Tutta la nostra gioventù tra queste note!
    (non commenterò il ritorno dei Jalisse, dopo 27 anni, alle ore 1:52!!!)

✅CO-CONDUTTRICE
“Carla, io a 42 anni vau tutta tuluri, e questa mmena fuecu!”, mi scrive Roberta. Ed in effetti alle 21:40, Lorella Cuccarini arriva con un midley delle sue canzoni più famose, cantate e ballate con Fiorello. Veste capi usati di anni passati. Sa muoversi sul palco, ma rimane comunque la più sovranista degli italiani.
Lorella non parlare, facci divertire…vola con quanto fiato in gola, e basta!

✅CLASSIFICA UFFICIALE
Per la quarta serata, le canzoni sono giudicate da Televoto, Giuria delle radio e Giuria della sala stampa, TV e web. Questo il podio del 9.2.2024:
5) Alfa (con Vecchioni) (meritavano di più)
4) Ghali (meritava di più)
3) Annalisa (meritava di più)
2) Angelina Mango (meritava di più)
1) Geolier + mezza napoli (non meritavano di vincere: fischia il pubblico, ma fischia molto, moltissimo!)

✅MENZIONE D’ONORE
L’Italia di oggi, mentre si entusiasma e si commuove per la mamma di Gigiò che, senza imbarazzo espone il suo dolore davanti a 10milioni di italiani, si scandalizza per la scelta della figlia di Mango di cantare stasera una canzone del padre. E allora, la menzione d’onore, va a Lei e al diritto di rielaborare i lutti e i dolori come si vuole.
A tutti i figli senza padre. Ai padri che hanno perso i figli. Ai figli di padri sbagliati. A Ghali che ama una mamma che ha iniziato a fargli anche da papà. Al padre di Eros Ramazzotti che lo incitò a credere nel suo sogno. Alla mamma di Rose Villain che non c’è più ma … “sono sicura che sta facendo un cazzo di tifo per me da lassù!”. Ai maestri di vita che diventano papà. Al padre di Angelina, Pino Mango, morto a sessant’anni mentre cantava sul palco la sua più bella canzone. A Jolanda Renga che viene abbracciata e baciata in diretta dal papà. E ad Angelina che, con dolce compostezza, accarezza il ricordo di un padre eterno.

✅MENZIONE D’ONORE DA CASA

Ai giovani padri “del mio cuore”, che hanno sconfitto il patriarcato: cambiano i pannolini alle loro figlie, se ne prendono cura, giocano con loro, le accompagnano a comprare vestitini e scarpette, guardano i cartoni animati e ascoltano musica insieme, le aiutano a fare “i conticini”, preparano da mangiare e acconciano improbabili tuppi alle loro piccole danzatrici, spingendole ad essere libere e a volare alto.

Prima di chiudere, non posso far finta di niente!
Quest’anno si vota per le Europee e per le Comunali.
In queste ore, a livello europeo, i soliti noti si stanno riposizionando nell’indifferenza di molti.
Così come, a livello comunale, nell’indifferenza di molti, si stanno riposizionando i soliti noti.

A domani.

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