Cominciano a farsi sentire anche a Mesagne gli effetti della protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio, iniziata domenica 11 ottobre. Diversi distributori della città sono stati presi d’assalto dagli automobilisti, preoccupati per una possibile carenza di carburante. In alcune pompe le scorte sono già terminate, mentre in altre si registrano difficoltà soprattutto per il rifornimento di diesel.
La situazione interessa l’intera provincia di Brindisi ed è legata al rallentamento delle forniture causato dal blocco davanti alla raffineria Eni di Taranto. Intanto, decine di camionisti continuano a presidiare l’area di servizio Enilive sulla superstrada Brindisi-Lecce, nei pressi dello svincolo per il rione Bozzano.
La corsa al pieno da parte degli automobilisti contribuisce ad accelerare l’esaurimento delle scorte disponibili. Se la protesta dovesse proseguire, i disagi potrebbero estendersi ad altri distributori del territorio, con ripercussioni sulla mobilità e sulle attività economiche.







