Partita da dimenticare in fretta, quella di ieri, per i ragazzi di mister Viva. Per la terza giornata di ritorno, a fare visita ai gialloblu arriva il Polignano, che segue in classifica il Mesagne a distanza di due punti.
Partita praticamente perfetta per i primi due parziali: la Cedat85Omega spinge facendo leva sui propri punti di forza, ovvero la correlazione muro-difesa ed una cattiveria agonistica che piega un pur buono Polignano.
Nel primo set i gialloblu scattano via subito, imprimendo ritmi impossibili ai propri avversari. Attenti a muro e implacabili in difesa, gli uomini di Viva chiudono agevolmente sul 25-18. Ancora più netto il divario nel set successivo, quando il tabellone biancorosso si ferma addirittura a 16.
A questo punto, la partita cambia inspiegabilmente. Forse convinto di aver già archiviato la pratica, il Mesagne entra in campo rilassato compiendo forse l’unico errore che la pallavolo non perdona. Il Polignano non gioca una pallavolo irresistibile, ma è ordinato e sbaglia poco. Al contrario dei gialloblu, che inanellano errori al servizio e scelte offensive spesso discutibili. Il 21-25 del terzo set e il 22-25 del quarto regalano alla partita un tiebreak francamente inimmaginabile.
Al quinto, la Cedat85Omega ha la palla per chiudere i giochi, ma la spreca sul muro ospite, cedendo ai vantaggi per 15-17.
Volendo considerare il bicchiere mezzo pieno, la Cedat gioca una prima parte di gara eccezionale, in linea con le ultime, entusiasmanti, prestazioni. Volendo guardare la realtà dei fatti, resta il rammarico per aver cestinato una partita che sembrava ampiamente alla portata.








