Rimosso l’ultimo ostacolo giudiziario per il completamento della Circonvallazione a Sud di Mesagne. E’ di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato da alcuni proprietari dei terreni su cui dovrebbe passare l’ultimo tratto della circonvallazione che collega via Sandonaci con Via Torre Santa Susanna.
I giudici romani non hanno reputato fondato il ricorso dei proprietari contro il Comune di Mesagne che aveva progettato il nuovo percorso della circonvallazione approvando una variante al Piano Regolatore Generale. Adesso rimane in piedi un ricordo al TAR il cui risultato, secondo i beninformati, dovrebbe seguire il pronunciamento del Consiglio di Stato.
Una sentenza quella romana che è arrivata dopo quattro anni dalla presentazione (la data riporta giugno 2012). L’ufficio legale del Comune di Mesagne, guidato dall’avvocato Anna Luisa Valente, che aveva già vinto il primo ricorso al Tar presentato dagli stessi proprietari con riferimento allo stesso problema (la presunta presenza di un corso d’acqua nei pressi del tracciato della circonvallazione) si dice soddisfatto del risultato al Consiglio di Stato e consegna l’opera priva di orpelli giudiziari.
A questo punto tocca alla politica e alle amministrazioni Provinciale e Comunale di seguire il percorso del completamento della circonvallazione a sud che risulta essere un’opera necessaria per alleggerire il traffico veicolare, soprattutto dei mezzi pesanti, nel centro di Mesagne.
Negli ultimi tempi si è ripreso a discutere di Circonvallazione, giovedì 26 il Partito Democratico ha invitato in un incontro pubblico i maggiori riferimenti provinciali e l’assessore Palma Librato si sta adoperando per arrivare alla cantierizzazione.
Cosimo Saracino