Home PoliticaGiorgia Campana sui tagli all’integrazione scolastica

Giorgia Campana sui tagli all’integrazione scolastica

da Redazione

Riceviamo e pubblichiamo: Domani ricomincia la scuola. Per tanti bambini e ragazzi dovrebbe essere un giorno di emozione, di ritorno tra i compagni e di ripresa della quotidianità. Per alcune famiglie di Mesagne, invece, queste ore sono segnate soprattutto dall’ansia e dall’incertezza.

Ho avuto segnalazioni in queste ore da numerose famiglie che hanno bisogno di sapere chi sarà accanto ai propri figli, per quante ore e con quale continuità. Si parla di una riduzione del 25% del servizio, un taglio indiscriminato e generalizzato che non tiene in conto di situazioni di disabilità grave. 

Questo taglio non può essere giustificato semplicemente sostenendo che le richieste sono aumentate mentre i trasferimenti sono rimasti invariati o diminuiti, bisogna sopperire immediatamente. Inoltre è inaccettabile la situazione di caos e confusione che porta a generare altro stress e fatica a famiglie già in situazioni complesse.

Se le risorse disponibili non sono sufficienti a fronte dell’aumento delle richieste, la politica deve stabilire delle priorità. E il sostegno ai bambini e ai ragazzi con disabilità non può essere il settore sul quale risparmiare.

Riordiamo che non chiedono privilegi, ma il riconoscimento del diritto all’inclusione scolastica, garantito da leggi nazionali e regionali, che il sistema pubblico è chiamato a rendere effettivo.

Per questo chiediamo al Comune di Mesagne di chiarire immediatamente alle famiglie quale servizio sarà garantito e di verificare ogni soluzione possibile per evitare la riduzione delle ore. Se necessario, si intervenga anche attraverso una variazione di bilancio, prontamente realizzate per garantire feste e spettacoli per Mesagne Estate. 

Prima di ridurre anche di una sola ora l’assistenza a un ragazzo con disabilità, bisogna aver verificato ogni possibilità e fatto tutto il necessario per trovare le risorse.

Tanto più che sull’organismo gestore del servizio, l’Ambito BR 4, sono stati sollevati interrogativi che richiedono chiarezza. 

Il consigliere regionale Luigi Caroli ha chiesto alla Regione di verificarne la gestione e la situazione finanziaria. È giusto che su questi aspetti vengano fornite risposte trasparenti, soprattutto quando si sostiene che le risorse disponibili non siano sufficienti a garantire pienamente i servizi.

Domani la scuola ricomincia e dietro quelle ore non ci sono semplicemente numeri da far quadrare: ci sono bambini, ragazzi e famiglie che hanno bisogno di certezze.

A loro va data una risposta subito. E se per garantire il servizio serve una variazione di bilancio, si faccia. Perché il bilancio racconta le priorità di questa Amministrazione e sull’inclusione non esistono compromessi.

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