Il 28 luglio si celebra la Giornata mondiale delle epatiti virali, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per richiamare l’attenzione su infezioni che possono causare malattia epatica cronica e tumore del fegato. Il tema OMS 2026, “Hepatitis: Let’s Break It Down”, invita a rimuovere le barriere che ostacolano l’accesso a prevenzione, diagnosi e cura.
In questa occasione, la ASL Brindisi rinnova l’invito ad aderire allo screening gratuito per l’epatite C, avviato in provincia dal 5 dicembre 2024 nell’ambito del Piano operativo regionale per l’eliminazione del virus HCV in Puglia. Il programma mira a individuare le infezioni non ancora diagnosticate, favorire la diagnosi precoce, garantire l’accesso tempestivo alle terapie e interrompere la circolazione del virus.
Lo screening è rivolto ai cittadini nati tra il 1969 e il 1989, compresi gli stranieri temporaneamente presenti, alle persone in carico ai servizi pubblici per le dipendenze patologiche, alle comunità terapeutiche e agli istituti penitenziari. Per la popolazione generale, il test può essere effettuato nelle farmacie aderenti, nei laboratori pubblici e privati accreditati, e negli ambulatori ASL nei comuni di Brindisi, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, Ostuni e San Pietro Vernotico.
“L’eliminazione dell’epatite C è un obiettivo concreto e raggiungibile – dichiara il dott. Stefano Termite, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Brindisi – ma passa dalla capacità di intercettare le infezioni sommerse. Invitiamo tutti i cittadini nati tra il 1969 e il 1989 ad aderire allo screening: il test è gratuito, semplice e rappresenta un’opportunità importante per proteggere la propria salute e quella della comunità”.
Un ruolo fondamentale nella prevenzione delle epatiti è svolto anche dalla vaccinazione contro l’epatite B, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati nell’ambito del calendario vaccinale nazionale e raccomandata, sempre gratuitamente, anche a diverse categorie a maggiore rischio, come gli operatori sanitari, le persone con malattie croniche del fegato, i pazienti sottoposti a dialisi o candidati a trapianto e le persone che convivono con un’infezione da HIV.
La vaccinazione anti epatite A, invece, è prevista ai bambini a partire dall’anno di età ed è raccomandata ai viaggiatori diretti in aree dove la malattia è più diffusa, alle persone con epatopatie croniche e ad altre categorie particolarmente esposte al rischio di infezione.
Il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio, evidenzia che
“le epatiti virali rappresentano ancora una delle principali cause prevenibili di malattia cronica del fegato, cirrosi ed epatocarcinoma. Spesso, però, l’infezione decorre senza sintomi per molti anni e può essere scoperta solo quando ha già provocato danni importanti. Per questo vaccinazioni e diagnosi precoce rivestono un ruolo fondamentale nella prevenzione delle epatiti virali”.
Per informazioni sulla campagna anti HCV ASL Brindisi:
https://www.sanita.puglia.it/web/asl-brindisi/-/epatite-c-al-via-la-campagna-di-screening-gratuito-per-la-popolazione








