Home AttualitàGli studenti del plesso Moro in visita al Museo dell’Associazione Combattenti e Reduci di Mesagne

Gli studenti del plesso Moro in visita al Museo dell’Associazione Combattenti e Reduci di Mesagne

da Cosimo Saracino

Mattinata di grande interesse e valore formativo per gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Aldo Moro” di Mesagne, che hanno visitato il museo militare dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, situato in piazza Orsini del Balzo.

Un gruppo numeroso di ragazzi, accompagnati dai docenti, ha avuto l’opportunità di osservare da vicino i cimeli custoditi con grande cura dai soci dell’associazione mesagnese. Ad accoglierli il presidente dell’ANCR di Mesagne, Giovanni D’Aloisio, già ispettore della Polizia di Stato, affiancato dal generale dell’Esercito Italiano in riserva Luigi Dello Monaco. Presenti anche la presidente provinciale dell’ANCR, Laura Serinelli, e alcuni soci dell’associazione.

Durante la visita, i responsabili hanno illustrato la nascita del piccolo museo allestito nei locali di piazza Orsini, spiegando il valore storico dei reperti risalenti alla Prima e alla Seconda guerra mondiale. Molti degli oggetti esposti appartenevano a figli o nipoti di soldati mesagnesi che parteciparono ai due conflitti, rendendo il racconto ancora più vicino alla storia del territorio.

Gli studenti hanno seguito con attenzione le spiegazioni sull’utilizzo di una lettiga per il trasporto dei feriti, sul ritrovamento di un elmetto tedesco con un foro, probabilmente causato da un colpo esploso a distanza ravvicinata, e sull’importanza di altri strumenti militari come telegrafi, radio, moschetti, baionette, maschere antigas e ramponi da sminamento della Prima guerra mondiale. I cimeli hanno saputo raccontare la guerra attraverso oggetti concreti, suscitando emozione e numerose domande tra i giovani visitatori.

Particolarmente significativa è risultata anche la spiegazione dedicata alla figura del generale Giovanni Messe, protagonista della spedizione italiana in Russia, la cui fotografia campeggia su una delle pareti del museo.

Al termine dell’incontro, i militari e gli insegnanti hanno offerto agli studenti importanti spunti di riflessione sull’inutilità della guerra e sul valore della pace, sottolineando quanto sia fondamentale conoscere il passato, attraverso le testimonianze dirette e lo studio della storia, per evitare che tragedie simili possano ripetersi.

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